Amori in quarantena di Alice Avila

Anna Onori, Henos Palmisano - 29 Luglio 2020

“Papà perché non presenti il libro della mia amica Alice Avila in un martedì letterario di Polvere di Stelle?”

Accettiamo volentieri la proposta di nostra figlia e le promettiamo anche la recensione in tempi brevi: “perfetto ve lo faccio spedire subito”.

Il libro ci arriva per posta: lo sfoglio subito e, prima di tutto, vado a leggere la biografia dell’autrice (la foto è a colori): due grandi occhi romantici, viso ovale incorniciato da capelli scuri che arrivano alle spalle. Leggo con piacere che si occupa di musica classica e, già a 18 anni, scriveva per il mensile “Suonare news”.

Sono sei racconti, che hanno come denominatore comune la pandemia, il lockdown e, come dice già il titolo, l’amore.

Leggiamo il primo racconto (Ti saprò aspettare): la vicenda si sviluppa prima e durante il lockdown in un crescendo di emozioni, culminando con un disperato grido d’amore di Alberto…”Tu sei una necessità”.

Il secondo racconto (E arrivò la suocera) descrive in maniera dettagliata l’ansia di una nuora che “deve”, per quieto vivere, accogliere nella propria casa una suocera invadente. Mirabile esempio di convivenza, impensabile nella vita normale, ma che Cristina (la protagonista) con grande intelligenza, qualità sconosciuta alla stragrande maggioranza degli uomini, ne fa per necessità virtù.

Il terzo (Quando l’amore sboccia in farmacia): ci si può amare a distanza? Gaia, la protagonista, ha sempre aspettato il principe azzurro, che invece di incontrarlo nel classico castello, lo conosce in farmacia. Gaia e Roberto si frequentano solo in posti consentiti dal lockdown e cominciano a fantasticare sull’amore che hanno sempre cercato.

Il quarto: una nonna rimasta vedova troppo presto, ritrova in un prete molto più giovane di lei, la gioia di un amore completo. (Fitte tenebre sulle nostre piazze).

Il quinto racconto (Pasqua con i tuoi) è la storia di un tradimento consumato prima e durante il lockdown.

Il sesto ed ultimo racconto (Addio al passato) vede come protagonista Iris, che ha una relazione clandestina con Andrea, “felicemente” sposato con Carmela. Iris vuole troncare l’irregolare relazione, tornando al suo lavoro ed alla grande passione per l’ambiente: il recupero del martoriato territorio siracusano sarà la medicina per guarire dalle indecisioni ed insicurezze di Andrea. Il finale è da gustarselo come un giallo di Hitchcok, straordinario.

 

Anna Onori, Henos Palmisano


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti