Blitz a Roma Est: pusher minorenni e auto rubate tra Cinecittà e Torpignattara

I Carabinieri arrestano due 15enni con 200g di hashish e denunciano un 13enne con quasi 700 euro in contanti. Sanzioni per oltre 70.000 euro tra violazioni stradali e irregolarità nei locali

La pressione delle forze dell’ordine si è fatta sentire, strada dopo strada. Un’azione capillare, mirata a colpire lo spaccio di prossimità, il degrado e quell’illegalità diffusa che spesso si annida nei quartieri più popolosi.

Il bilancio dei controlli racconta una mappa di reati che va dalla droga sintetica al lavoro nero, passando per auto rubate e violazioni igieniche.

Droga, MDMA e pusher sempre più giovani

Sul fronte dello spaccio, i Carabinieri hanno intercettato situazioni molto diverse tra loro, accomunate però dalla stessa logica: la vendita al dettaglio, rapida e invisibile.

A Torpignattara è finito in manette un 25enne di origine indiana, sorpreso nei pressi di un bar con 25 grammi di MDMA, una quantità significativa di droga sintetica pronta per essere immessa sul mercato.

Sempre nella zona, un inseguimento in auto ha portato al fermo di un italiano e di un cittadino romeno: a bordo del veicolo nascondevano 54 dosi di cocaina.

A Cinecittà, invece, a colpire è l’età degli arrestati. Due 15enni sono stati bloccati dai militari: uno trasportava due panetti di hashish per un totale di 200 grammi, l’altro è stato sorpreso mentre cedeva droga a un coetaneo.

Ancora più inquietante il caso emerso durante i controlli: un 13enne romano, denunciato, trovato in possesso di 42 grammi di hashish, un bilancino di precisione e 685 euro in contanti.

Elementi che, secondo gli investigatori, indicano un’attività di spaccio già strutturata nonostante la giovanissima età.

Auto rubate e targhe camuffate

Parallelamente, l’attenzione si è concentrata sulla criminalità predatoria. Un 30enne serbo e una 25enne sono stati denunciati mentre viaggiavano su un’auto rubata, con targa alterata mediante nastro adesivo e chiavi modificate pronte all’uso.

Altre denunce sono scattate per un 18enne sorpreso alla guida di un veicolo rubato e per diverse occupazioni abusive di immobili privati.

Negozi nel mirino: igiene e lavoro nero

I controlli si sono estesi anche alle attività commerciali, con il supporto dei NAS e del NIL. Il risultato è un conto salato: 41.200 euro di sanzioni complessive.

Nel settore della ristorazione, una pescheria e un ristorante sono stati multati per l’impiego di lavoratori in nero e per pagamenti non tracciabili.

Un bar è finito sotto accertamento per videosorveglianza abusiva e carenze sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

Pizzerie e minimarket hanno invece pagato violazioni delle norme HACCP e la mancata etichettatura degli alimenti.

Sul fronte ambientale, il Gruppo Forestale ha sanzionato due frutterie per l’utilizzo di buste di plastica non biodegradabili, in violazione delle normative vigenti.

Strade sotto controllo

Infine, i posti di blocco dislocati lungo le principali arterie dei quartieri hanno portato all’identificazione di 296 persone e al controllo di 132 veicoli.

Le violazioni al Codice della Strada hanno generato multe per circa 30.000 euro, chiudendo un’operazione che restituisce la fotografia di una città sotto osservazione costante.


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