

Sequestrato un supermarket di sostanze: dal crack all'MDMA. Un 49enne finisce in ospedale dopo una rissa
Un intervento a tutto campo per restituire vivibilità a uno dei quartieri simbolo della vita notturna romana, da tempo stritolato tra spaccio di strada, episodi di violenza e degrado diffuso.
Nelle ultime ore le forze dell’ordine hanno messo a segno un capillare servizio straordinario di controllo nel cuore di San Lorenzo, schierando in campo un dispositivo integrato guidato dagli agenti del Commissariato locale insieme al Nucleo Assistenza Emarginati, alla Polizia Locale di Roma Capitale, agli operatori dell’AMA e agli assistenti della Sala Operativa Sociale.
Il perimetro delle verifiche si è concentrato soprattutto nell’area compresa tra via dei Marsi e piazza dell’Immacolata, storici punti di ritrovo dei giovani e potenziale terreno di conquista per i pusher.
Proprio qui i poliziotti hanno notato due ragazzi che, scorgendo le divise in avvicinamento, hanno cercato di liberarsi in fretta di alcuni piccoli involucri nascondendoli tra gli ostacoli della strada.
La reazione immediata degli agenti ha permesso di bloccare i sospetti e recuperare il materiale: un vero e proprio campionario di sostanze stupefacenti pronto per essere ceduto ai clienti della serata. Tra il materiale sequestrato figurano:
Dosi confezionate di cocaina, crack, hashish e MDMA;
Bilancini di precisione e bisturi/taglierini per il frazionamento;
Centinaia di euro in banconote di piccolo e medio taglio, ritenute provento delle cessioni.
Per i due giovani sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Il giudice ha convalidato i provvedimenti nel corso delle udienze direttissime.
Negli stessi minuti, la tensione è salita alle stelle al centro di piazza dell’Immacolata, dove un cittadino rumeno di 49 anni si è rivolto disperatamente ai poliziotti dopo essere stato aggredito.
L’uomo, che perdeva copioso sangue dalla testa, ha spiegato di essere stato colpito con violenza al culmine di una lite verbale esplosa per futili motivi. Soccorso dai sanitari dell’ambulanza, la vittima è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale in codice giallo.
La battuta di caccia all’aggressore si è conclusa a pochi metri di distanza, dove gli agenti hanno individuato un 59enne romano ancora visibilmente alterato.
L’uomo non ha opposto resistenza e ha consegnato di sua iniziativa i cocci della bottiglia di vetro impiegata nel raid. Per lui è scattata la denuncia a piede libero per lesioni personali aggravate.
L’operazione non si è limitata al contrasto della criminalità stradale ma ha affrontato anche le criticità legate al decoro urbano.
Gli operatori dell’AMA hanno condotto una radicale bonifica e igienizzazione delle aree storicamente soggette all’accumulo di rifiuti e giacigli di fortuna, intervenendo in particolare a piazza dei Siculi, nel Parco dei Caduti, lungo via di Porta Labicana, via di Porta Tiburtina e a ridosso delle storiche Mura Aureliane.
Contestualmente, tre persone senza dimora che stazionavano nei ripari provvisori sono state identificate e prese in carico dalla Sala Operativa Sociale per l’avvio dei percorsi di assistenza e ricovero.
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