Bombe carta nella notte: doppio boato a Centocelle, torna l’incubo del 2019

Sul posto, oltre alle volanti e agli agenti del distretto Prenestino, sono accorsi gli investigatori della scientifica e della squadra mobile

A Centocelle la notte è stata squarciata da due boati. Due esplosioni a distanza di appena quaranta minuti l’una dall’altra hanno riportato il quartiere indietro nel tempo, a quella stagione di paura che nel 2019 aveva segnato profondamente la comunità.

Era l’epoca dei roghi dolosi alla Pecora Elettrica, ai locali di via delle Palme, alle attività incendiate una dopo l’altra. Ricordi che sembravano sopiti, ma che stanotte sono tornati prepotenti.

La prima deflagrazione è avvenuta alle 3:50, in via dei Platani. Una bomba carta piazzata davanti alla saracinesca della concessionaria Gold Car ha fatto tremare le finestre delle abitazioni attorno. «Sembrava un’esplosione vera», raccontano alcuni residenti scesi in strada ancora in pigiama. Quando la polizia è arrivata sul posto, ha trovato la serranda piegata e frammenti metallici sparsi sull’asfalto.

Passano poco più di trenta minuti e, alle 4:30, il quartiere è di nuovo svegliato da un boato. Questa volta l’esplosione colpisce piazza dei Mirti, davanti al negozio di abbigliamento Privilege Uomo Donna.

Anche qui un ordigno artigianale, piazzato davanti alla serranda, ha danneggiato sia la chiusura metallica che la vetrina. Stesso metodo, stessa firma. Troppo simile per non pensare a un’unica mano.

In entrambi i casi, la scena che si presenta agli agenti è la stessa: saracinesche divelte, residenti spaventati affacciati ai balconi, un odore acre che impregna l’aria.

Sul posto arrivano le volanti, gli agenti del distretto Prenestino, gli investigatori della scientifica e la squadra mobile.

Verranno acquisiti i filmati delle numerose telecamere della zona, nella speranza che qualche immagine consegni un indizio utile a ricostruire movimenti e responsabilità.


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