Categorie:
Municipi:

Bravetta, pregiudicati impegnano forze dell’ordine

Un italiano ed un polacco tentano di rubare un lettore mp3 ad un nigeriano e reagiscono all'intervento della polizia. Poi un romano minaccia di dar fuoco ad un palazzo e provoca lesioni ai militari. Tutti arrestati

F.D.M., un cittadino italiano di 39 anni, e G.A.K.,cittadino polacco di 24, entrambi pregiudicati e senza fissa dimora, nella mattinata di ieri 26 aprile, in via di Bravetta, nel quartiere Monteverde, hanno cercato di sottrarre ad un nigeriano di 31enne un lettore mp3 reagendo, poi, con violenza all’arrivo delle forze dell’ordine. Dopo la colluttazione, gli agenti sono riusciti a disarmare i due, ora in arresto per tentata rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.

Sempre in via di Bravetta un pregiudicato romano di 34 anni ha scatenato il panico in un condominio minacciando di dare fuoco al palazzo e aggredendo i Carabinieri che erano intervenuti sul posto. Anche lui è stato arrestato dai militari del Nucleo Radimobile di Roma con le accuse di rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale e violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’arrestato ora è in attesa del rito direttissimo mentre i militari hanno riportato contusioni varie.

Marco Giudici, consigliere del Municipio Roma XVI commenta i due episodi avvenuti entrambi nel medesimo quartiere.“Il buon esito dei due interventi ad opera degli uomini della Polizia di Stato e dei Carabinieri, sono l’ennesima dimostrazione dell’ottima efficienza degli uomini e dell’organizzazione delle Forze dell’Ordine impiegate nel nostro territorio. Desidero pertanto congratularmi con gli agenti che sono intervenuti ed esprimere il mio più sincero augurio di pronta guarigione per le contusioni subite durante le colluttazioni”.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento