

Terrore a trecento metri dal Vaticano. Una passante viene colpita da un pallino rigido lanciato da un'arma ad aria compressa: estratto il proiettile al Santo Spirito
Un’ombra si affaccia alla finestra, prende la mira tra la folla e spara ad altezza d’uomo. È diventato un giallo contornato da vera e propria psico-tensione il quadrante di via della Giuliana, nel cuore del quartiere Prati e a pochissima distanza dalle Mura Vaticane.
Nel pomeriggio di lunedì 14 settembre, una donna che camminava sul marciapiede è stata colpita a tradimento al braccio da un proiettile in ceramica o plastica dura, sparato da una pistola o carabina ad aria compressa da softair.
La vittima ha avvertito un forte dolore improvviso seguito dall’affiorare di una chiazza di sangue sui vestiti, decidendo di recarsi da sola al pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito dove i sanitari hanno estratto il pallino conficcato nei tessuti.
L’episodio ha fatto scattare l’allarme tra le residenti del quartiere, portando alla luce antecedenti inquietanti:
I precedenti segnalati: Dai primi rilievi effettuati dai militari dell’Arma, pare che negli ultimi giorni si siano verificati altri episodi analoghi lungo lo stesso marciapiede di via della Giuliana.
La pista dell’odio o del “gioco” folle: Gli investigatori non escludono la pista del gesto mirato ideato da un maniaco che prende volutamente di mira donne sole a passeggio, così come l’ipotesi di una bravata criminale ideata da qualcuno appostato dietro le persiane degli stabili affacciati sulla via.
Raggiunta dai cronisti, Cristina Stillitano ha ricostruito i contorni di un’aggressione cieca e inquietante:
La dinamica dell’impatto: «Non so chi né perché mi abbia colpito — spiega la scrittrice —, ma il proiettile è arrivato sul mio braccio con molta violenza. Se mi avesse presa alla tempia, al torace o a un occhio, non so davvero cosa sarebbe successo. Se confermata, è una situazione di attuale e forte pericolo per i residenti».
Il tiro al bersaglio su donne e turiste: A rendere il quadro ancor più grave sono le testimonianze raccolte sul posto tra i commercianti del quartiere. «Alcuni esercenti di via della Giuliana mi hanno riferito che da diversi giorni si verificano spari di ‘gommini’ nella via, specie contro donne o turiste di passaggio, finora per fortuna mai centrate in pieno. Uno di questi pallini è stato persino recuperato e conservato».
Dopo aver repertato il proiettile rimosso dal braccio della ferita, gli uomini dell’Arma della Stazione Prati hanno aperto un fascicolo d’indagine:
La mappatura dei palazzi: I Carabinieri stanno setacciando le facciate e gli appartamenti prospicienti il tratto di strada teatro dell’agguato per triangolare la traiettoria di tiro.
Le telecamere di zona: Sono state acquisite tutte le registrazioni dei circuiti di videosorveglianza pubblici e dei locali commerciali del viale per individuare finestre aperte o movimenti sospetti in corrispondenza dell’ora dello sparo.
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