

Task force straordinaria su terra, aria e mare per difendere la pineta dal degrado e dal rischio incendi
Un dispiegamento massiccio di forze, coordinato su più livelli istituzionali, per bonificare il litorale romano e blindare il polmone verde della Capitale dalle piaghe dell’abusivismo, dello spaccio e delle discariche a cielo aperto, potenziali inneschi per i roghi estivi.
Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Roma-Ostia hanno condotto una maxi-operazione di controllo straordinario all’interno della riserva naturale della Pineta di Castel Fusano e sui viali adiacenti del lungomare.
L’intervento è stato pianificato seguendo le direttive del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, all’interno del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Per battere i sentieri più impervi e monitorare ogni potenziale criticità, l’Arma territoriale ha schierato i reparti speciali: il Gruppo Forestale, il 4° Reggimento a Cavallo, il Nucleo Elicotteri per la sorveglianza dall’alto e i Subacquei con le motovedette a mare, supportati dagli ispettori di NAS e NIL.
Il focus operativo si è concentrato sul fenomeno dei parcheggiatori abusivi che presidiano le aree di sosta del litorale, spesso vessando i bagnanti con metodi estorsivi.
Il bilancio è pesante: in piazzale Magellano i militari hanno arrestato in flagranza un uomo di 51 anni. L’estorsore stradale è stato sorpreso mentre pretendeva denaro dagli automobilisti, minacciando esplicitamente di distruggere o rigare le carrozzerie delle vetture in caso di mancato pagamento. Altri 5 guardiamacchine abusivi sono stati denunciati a piede libero nelle aree limitrofe.
Nel corso del medesimo dispositivo, i Carabinieri hanno eseguito un secondo arresto a carico di una donna di 42 anni, colpita da un ordine di carcerazione della Procura e subito trasferita nel penitenziario di Rebibbia.
Sul fronte del commercio illegale e del decoro urbano, i Carabinieri hanno sanzionato 7 venditori ambulanti sprovvisti di licenza, staccando multe per un totale di 20.000 euro.
L’operazione ha consentito il sequestro e l’immediato smaltimento di 170 kg di materiale vario (ciarpame) abbandonato a ridosso della macchia mediterranea, eliminando cumuli di rifiuti infiammabili.
I posti di blocco lungo le arterie d’accesso a Ostia hanno invece portato al controllo di 73 veicoli e all’identificazione di 184 persone. Le sanzioni al Codice della Strada hanno toccato quota 16.940 euro (32 contravvenzioni totali). Tra i casi più gravi:
2 denunce per guida in stato di ebbrezza (tasso alcolemico tra 0,8 e 1,5 g/l);
2 denunce per guida senza patente;
1 denuncia per porto d’armi a carico di un uomo trovato con un coltello dalla lama di 18,5 cm.
16 tossicodipendenti segnalati alla Prefettura con il contestuale sequestro di dosi di cocaina, hashish e crack.
Giro di vite per l’estate: L’ispettorato del Lavoro (NIL) e il Nucleo Antisofisticazioni (NAS) hanno setacciato le attività ricettive e della movida.
Il provvedimento più drastico ha colpito un ristorante di via dei Velieri, dove la scoperta di un lavoratore in nero ha fatto scattare l’immediata serranda guidata e il blocco delle licenze aziendali fino alla completa regolarizzazione della posizione del dipendente.
Il piano straordinario andato in scena a Castel Fusano rappresenta solo il primo tassello della strategia estiva coordinata dall’Arma per garantire la libera fruizione delle spiagge e tutelare l’inestimabile patrimonio naturalistico del litorale romano dalle aggressioni criminali e dall’incuria urbana.
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