Centocelle, scontro nella notte tra due auto che prendono fuoco: un uomo in ospedale

Il tremendo impatto tra una Fiat 600 e una Ford Fiesta distrugge anche una terza vettura in sosta. Un trentaseienne è stato estratto dalle lamiere e soccorso dal 118, miracolosamente illeso l'altro conducente di 23 anni

Prima il rumore sordo e violento di un impatto tra le lamiere, poi il bagliore improvviso delle fiamme che hanno illuminato a giorno le finestre dei palazzi.

Notte di paura e caos nel cuore di Centocelle, dove un grave incidente stradale si è trasformato in pochi istanti in un pericoloso incendio che ha divorato tre automobili a ridosso delle abitazioni.

Un uomo di 36 anni è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale, mentre un intero quadrante è rimasto col fiato sospeso per ore in attesa che i soccorritori mettessero l’area in sicurezza.

Tutto è iniziato pochi minuti dopo la mezzanotte in via dei Gelsi. Per dinamiche che i vigili urbani stanno ancora cercando di chiarire, una Fiat 600 e una Ford Fiesta si sono scontrate in modo ravvicinato.

La forza dell’urto è stata tale da far rimbalzare i due veicoli fuori controllo, proiettandoli contro una Skoda che si trovava parcheggiata regolarmente a bordo strada.

Il vero incubo però è iniziato un attimo dopo: dal motore di una delle vetture è partito un focolaio che ha avvolto rapidamente l’abitacolo, estendendosi alle altre macchine coinvolte e trasformandole in vere e proprie torce nel giro di pochissimi minuti.

Il boato e la corsa contro il tempo dei soccorritori

I residenti della via, svegliati di soprassalto dal frastuono del sinistro, hanno subito fatto scattare l’allarme chiamando il numero unico delle emergenze. Sul posto sono arrivate a sirene spiegate le squadre dei vigili del fuoco, che hanno dovuto lavorare con idranti e schiume per contenere il maxi-rogo, evitando che il calore e le scintille danneggiassero gli altri mezzi in sosta o la facciata del palazzo adiacente.

Contemporaneamente, i sanitari del 118 si sono presi cura delle persone a bordo. Ad avere la peggio è stato il conducente della Fiesta, un romano di 36 anni, che è stato tirato fuori dall’auto appena prima che la situazione precipitasse e poi trasferito d’urgenza in ospedale per i traumi riportati.

È andata decisamente meglio al giovane di 23 anni al volante della Fiat 600, uscito dal veicolo senza conseguenze fisiche evidenti, sebbene sotto forte shock per l’accaduto.

I rilievi dei vigili e la caccia alle cause

Gli agenti del V Gruppo Casilino della Polizia Locale di Roma Capitale hanno isolato il tratto di via dei Gelsi interessato dal sinistro, chiudendo il transito per consentire i rilievi fotometrici e la successiva rimozione dei relitti carbonizzati.

I caschi bianchi stanno analizzando i segni rimasti sull’asfalto per accertare se all’origine dello schianto ci sia stata una velocità inadeguata per il centro urbano, una precedenza mancata o una manovra azzardata da parte di uno dei due conducenti.

Al momento non si esclude alcuna ipotesi, mentre si attendono i risultati dei test tossicologici e alcolemici di rito eseguiti in ospedale.

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