Centro Carni di Roma: Ciccia, Fiori e Monnezza

Tutto iniziò con Alemanno che di fatto regalò alla Banca lo Stabilimento del Centro Carni,  uno dei pochi gioiellini del Comune di Roma, oltre il Colosseo e Fontana di Trevi, nel tentativo di salvare Ama.
Da allora oltre 8.000 firme furono raccolte su una proposta di Delibera di Iniziativa Popolare per salvarlo.
Alle proposte per farlo rinascere e potenziarlo sfruttando anche enormi spazi lasciati volutamente al degrado improduttivo, sono seguiti solo fiumi di parole da parte praticamente di tutti.
Adesso da qualche giorno e dicono che provvisoriamente vi è stato trasferito il Mercato dei Fiori lasciando libero l’immobile di proprietà Comunale al Trionfale.
Le potenzialità del Centro Carni continuano a rimanere inespresse nonostante la lotta dei lavoratori interni, dei cittadini e la posizione politica del Municipio.
Ama SpA insiste, ma come detto, la Ciccia e la Monnezza mal si coniugano!

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento