Cristiano Scaramella ci ha lasciato

Enzo Luciani - 15 Luglio 2022

Sabato 16 luglio 2022 alle ore 10:30 presso la chiesa di San Tommaso D’Aquino si terranno i funerali di Cristiano Scaramella, stroncato da un infarto fulminante mercoledì sera a soli 47 anni.

Domani il parroco Don Domenico dovrà celebrare nuovamente una funzione per questa sfortunata famiglia, solo due anni fa ci aveva lasciato Piero il papà.

Sabato, ieri, oggi e in futuro tutti gli amici e parenti di mamma Anna, della sorella Serena, della moglie Katia e dei piccoli Simone e Caterina (oltre che dei suoi tanto amati cugini Marco e Daniele) proveranno insistentemente a far sentire la loro vicinanza nel dolore e nel ricordo cercando di restituire in parte quanto hanno da lui ricevuto.

La raccolta fondi per la famiglia

Avviata tramite la piattaforma di PayPal una raccolta fondi, qui il link (è possibile donare anche in forma anonima) https://www.paypal.com/pools/c/8LvB1QIXCs

 

La chiesa si trova in via Davide Campari al centro della parte “vecchia” del quartiere di Tor Tre Teste, anzi del paese di Tor Tre Teste perché l’abitato è sorto negli anni 70/80 con una invasione di giovani coppie con figli piccoli o in procinto di averne, quindi tra i ragazzi nati appunto negli anni 70 ci si conosce tutti. Erano tempi molto diversi da quelli attuali e si stava tutto il tempo libero all’aria aperta e quindi non si fraternizzava solo con i compagni di classe ma anche con tutti gli altri coetanei (che avevano fratelli e sorelle più grandi e più piccoli e quindi ci si “mischiava” anche con loro).

Perché questa premessa? Per far comprendere la portata di quella che sarà l’assenza di Cristiano proprio come avviene nei paesi quando viene a mancare una persona conosciuta da tutti.

Quando lo incontravi facevi partire il cronometro per vedere dopo quanto tempo (generalmente pochi istanti) ti avrebbe strappato la prima risata. Poteva essere una freddura, una presa in giro su di te o su di un fatto, un verso a sorpresa, una smorfia, mentre li elenco me ne vengono in mente a centinaia, il suo repertorio era veramente ampio e variegato.

Conosco tante persone e tra queste alcuni hanno incontrato Cristiano solo poche volte ma tutti quanti se lo ricordano, lui un segno positivo lo sapeva lasciare, sempre. E come potrebbe non farlo una persona che sapeva farti ridere?

Personalità più complessa di quella che poteva sembrare ad un superficiale incontro. Come molti di noi, più spensierato e leggero in gioventù, mentre un po’ più “orso” quasi risentito verso le meschinità delle azioni delle persone e della vita che lui andava a ricercare e stanare come fosse un segugio. Però sempre un bel guascone con l’obiettivo fisso di migliorarti la giornata appena ti incontrava.
Un trascinatore inarrivabile, negli incontri di gruppo. Se c’era Cristiano era un conto mentre se non c’era quel tempo trascorso insieme sarebbe stato meno appagante… ed ora dovremo incontrarci, purtroppo, sempre, senza di lui; ma fortunatamente gli aneddoti, i ricordi, il suono della sua risata, la sua gestualità, il privilegio della sua amicizia, rimarrà molto a lungo nella nostra memoria e quindi un po’ dello “Scara” sarà sempre con noi.

L’altra sera la dolce Anna con un filo di voce mi ha detto: “E mo su questo che scrivi”? Le ho risposto: eh, un poema.

I funerali di Scara: Cristiano Scaramella

Ecce Vinum

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