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Disco Inferno all’Ex Hotel Cinecittà. I residenti: “siamo letteralmente disperati”

Decine le richieste d'intervento al 112

Musica a tutto volume, feste notturne e caos senza sosta: l’ultimo piano dell’ex Hotel Cinecittà è diventato una discoteca clandestina, presa d’assalto da decine di occupanti, principalmente cittadini centro e sudamericani. Questa situazione esasperante ha gettato nella disperazione gli abitanti delle palazzine adiacenti di via Eudo Giulioli, nel quartiere Tuscolano.

Il quadro è desolante: risse, spaccio di droga, stanze colme di smartphone e prodotti hi-tech rubati nelle metropolitane di Roma, e quasi ogni notte, festini rumorosi che tolgono il sonno ai residenti.

Dopo l’ennesima notte insonne, la situazione è degenerata: alla richiesta di abbassare il volume, gli occupanti hanno reagito lanciando dalle finestre bottiglie di vetro, sedie e persino letti sulle auto parcheggiate.

È stata una notte movimentata, con interventi prima della polizia e poi dei carabinieri. Un residente, esasperato, ha raccontato al nostro giornale: “La situazione sta peggiorando e diventando sempre più pericolosa.

La scorsa notte, tra l’1 e il 2 giugno, durante l’ennesimo festino a base di droga e alcol, sono stati gettati verso i nostri palazzi bottiglie di vetro, sedie, plastica e persino materassi con le relative reti. Queste ultime sono state lanciate proprio dove parcheggiamo le nostre auto”.

Il grido d’allarme dei residenti è disperato: “Se qualcuno fosse passato, sarebbe morto. È da un anno che denunciamo questa situazione, ma le istituzioni, incluso il Municipio VII, non danno segni di vita. Siamo letteralmente disperati. Perché non si riesce a sgomberarli? Qualche giorno fa hanno sgomberato le ex Officine Romanazzi, e qui perché no? Sembra che stiano aspettando solo una tragedia.”

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