Droga nel frigo, cassaforti nelle panche e dosi nel tubo dell’acqua: blitz della Polizia a Centocelle e Quarticciolo

Sei arresti, due chilogrammi di stupefacente sequestrati tra cocaina, crack e hashish, oltre all'ordinanza di custodia cautelare e al sequestro di una pistola Glock

Il market dello spaccio nella periferia est della Capitale non smette di ingeniarsi per nascondere la merce, ma i blitz a tappeto delle forze dell’ordine continuano a smantellarne i depositi.

Un’operazione ad alto impatto coordinata dal V Distretto di Pubblica Sicurezza “Prenestino” ha passato al setaccio il quadrante compreso tra via Prenestina e viale Palmiro Togliatti, allargandosi ai quartieri di Centocelle e Tor Sapienza.

Il bilancio finale parla di 6 arresti in flagranza, circa 2 chili di sostanze stupefacenti ritirati dal mercato, l’esecuzione di una custodia cautelare in carcere e il sequestro amministrativo di un’arma da fuoco con decine di munizioni.

Le attività hanno visto impegnati agenti in divisa e in borghese del Distretto, equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, personale Pol-Metro e le unità cinofile, operative simultaneamente tra verifiche su strada, piazze di spaccio ed esercizi commerciali.

La centrale dello spaccio a Centocelle: cocaina in panca e hashish nel frigorifero

Il sequestro di maggior peso è maturato in via delle Palme. Gli investigatori hanno notato un sospetto andirivieni di automobili che dalla fermata della metropolitana “Piazza dei Mirti” raggiungevano un immobile per soste di pochissimi minuti. L’irruzione nell’appartamento ha fatto scoprire un vero e proprio magazzino della droga:

Cassaforte nella panca: All’interno di un forziere blindato incastonato in una panca della cucina erano stipati centinaia di involucri di cocaina e crack pronti per la vendita.

Hashish nel freezer: Nel frigorifero domestico sono stati scovati diversi panetti di hashish destinati a rifornire la rete di spaccio locale.

Il materiale: Sequestrati complessivamente circa 2 kg di droga, bilancini di precisione, macchine per il sottovuoto e quaderni manoscritti con contabilità illegale. Quattro persone sono finite in manette per detenzione ai fini di spaccio in concorso.

Spaccio di strada e inseguimenti: dal Quarticciolo a viale Togliatti

Al Quarticciolo, il fiuto degli agenti ha scoperto un metodo d’infiltrazione urbana per evitare i controlli: un giovane spacciatore utilizzava un condotto dell’acqua in strada come “cassaforte” temporanea, pescando le dosi di hashish soltanto al momento dello scambio con l’acquirente.

È stato bloccato subito dopo la cessione con la banconota ancora in tasca e 4 involucri recuperati nel condotto.

Su viale Palmiro Togliatti, invece, un 54enne romano a bordo di un’auto a noleggio ha tentato la fuga accelerando alla vista delle Volanti. Raggiunto e perquisito, l’uomo nascondeva nelle tasche 27 dosi di cocaina e 205 euro in contanti.

Controlli commerciali, armi e bilancio delle verifiche

Il dispositivo di sicurezza si è esteso alle verifiche amministrative e ai controlli sui soggetti sottoposti a misure cautelari:

Armi sequestrate: Durante un accertamento è stata ritirata in via amministrativa una pistola Glock calibro 9×21 completa di caricatore e 45 proiettili.

Attività commerciali: Sanzionati due locali per un totale di 500 euro.

Identificazioni: Controllate circa 100 persone (di cui 5 ai domiciliari) e 46 veicoli. Eseguita inoltre un’ulteriore ordinanza di custodia in carcere a carico di un cittadino italiano.

Tutti gli arresti effettuati sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

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