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Fiumicino, sigilli al beach club della movida: stabilimento di giorno, discoteca abusiva di notte

Stop alla somministrazione dopo le 19:00 e stop definitivo ai balli. Salvata l'attività balneare per tutelare i lavoratori

Di giorno un tranquillo stabilimento balneare del litorale romano, perfetto per famiglie e turisti a caccia di relax, con tanto di ristorante e ombrelloni in riva al mare.

Di notte, invece, le luci si abbassavano, i bpm della musica salivano e la struttura si trasformava in una vera e propria discoteca a cielo aperto, con serate danzanti che andavano avanti fino all’alba. Il tutto, però, in modo completamente abusivo e senza la minima licenza di pubblico spettacolo.

La metamorfosi illegale di un noto beach club di Fiumicino è stata stroncata dagli agenti della Polizia di Stato, che hanno dato esecuzione a un severo provvedimento punitivo firmato dal Questore di Roma. La stretta è scattata al termine di una serie di accertamenti amministrativi nati in scia a un grave episodio di violenza consumatosi all’interno del locale nella notte tra il 14 e il 15 giugno scorsi.

Il blitz dopo il sangue nella notte

A far scattare i controlli mirati sono stati gli investigatori del Commissariato di P.S. Fiumicino insieme agli specialisti della Divisione Amministrativa della Questura.

La rissa della scorsa settimana aveva riacceso i riflettori sulla sicurezza della movida del litorale, evidenziando come quel tratto di spiaggia fosse diventato un punto caldo per l’ordine pubblico.

Le verifiche burocratiche sui permessi aziendali hanno confermato i sospetti dei poliziotti: lo stabilimento ospitava regolarmente eventi danzanti di massa senza aver mai ottenuto il nullaosta della commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo e i relativi titoli autorizzativi.

Una carenza gravissima, che secondo le autorità ha privato l’area dei requisiti minimi di sicurezza (come le uscite di sicurezza e i piani di evacuazione), trasformando le serate in un potenziale pericolo per l’incolumità delle centinaia di giovani avventori.

Salvato il lavoro dei balneari: sigilli mirati

Nel redigere l’ordinanza, l’Autorità di Pubblica Sicurezza ha voluto applicare una linea chirurgica, operando un attento bilanciamento tra la necessità di punire l’illegalità e il dovere di tutelare la continuità aziendale e i posti di lavoro del personale stagionale.

Per questa ragione, il Questore di Roma ha calibrato la sanzione in modo da colpire esclusivamente i rami d’azienda che avevano violato le regole.

Mentre la discoteca abusiva è stata chiusa per sempre e la somministrazione serale di alcolici e cibo è stata congelata per due settimane, la normale attività balneare diurna è stata risparmiata. I clienti regolarmente registrati potranno continuare a frequentare la spiaggia e a noleggiare lettini e ombrelloni.

Il provvedimento è stato notificato e reso esecutivo dagli agenti del Commissariato di Fiumicino, che hanno apposto i sigilli alle aree della pista da ballo e ai banconi esterni.

I controlli della Polizia sui locali della costa proseguiranno per tutto il fine settimana per verificare che i limiti imposti vengano rispettati alla lettera.

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