Follia all’Esquilino: turista preso a morsi all’orecchio e rapinato. È caccia ai banditi

Sul caso indagano le forze dell'ordine, che hanno già iniziato a passare al setaccio i filmati dei numerosi sistemi di videosorveglianza presenti nella zona

Non è stato un semplice scippo, ma un’aggressione di una violenza ferina quella consumata nella notte tra sabato e domenica nel quartiere Esquilino.

Un turista spagnolo di 30 anni, in visita nella Capitale per qualche giorno di vacanza, è finito in ospedale dopo essere stato morso brutalmente a un orecchio e rapinato della sua collana d’oro.

L’agguato e il primo tentativo di fuga

Il teatro della violenza è il quadrante compreso tra via Giolitti e via Gioberti, a ridosso della stazione Termini. Sono le tre del mattino di domenica 3 maggio quando la vittima, in compagnia di un amico, viene avvicinata da due uomini di origini nordafricane.

L’obiettivo: la catenina d’oro del valore di 2.000 euro che il giovane porta al collo.

In un primo momento, i due turisti riescono a reagire e a sfuggire alla morsa dei rapinatori, iniziando a correre in direzione di via Napoleone III nella speranza di mettersi in salvo.

L’accerchiamento e il morso ferale

La fuga, però, si trasforma in una trappola. All’altezza di via Napoleone III, i due vengono intercettati da altri due complici che chiudono ogni via d’uscita. Il 30enne spagnolo cerca disperatamente di divincolarsi, ma viene bloccato con forza.

È in questo frangente che uno dei malviventi, con un gesto di inaudita ferocia, si scaglia contro di lui mordendolo con violenza a un orecchio per fiaccarne la resistenza.

Nel dolore e nella confusione del momento, i rapinatori riescono a strappare il monile e a dileguarsi rapidamente tra le ombre del quartiere, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle pattuglie.

Indagini in corso: al vaglio le telecamere

Il turista è stato immediatamente soccorso dal 118 e trasportato in codice giallo all’ospedale San Giovanni. Le sue condizioni non sono gravi, ma la ferita riportata e lo shock per la modalità dell’aggressione sono profondi.

Sul caso indagano le forze dell’ordine, che hanno già iniziato a passare al setaccio i filmati dei numerosi sistemi di videosorveglianza presenti nella zona di via Giolitti e via Napoleone III.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento