

I due sono stati denunciati dalla Polizia Locale di Roma Capitale, mentre il furgone e l’intero carico sono stati posti sotto sequestro
Una serata di controlli si è trasformata in un blitz contro lo smaltimento abusivo. Poco dopo le 19 di ieri domenica 16 novembre, gli agenti dell’unità Spe – Sicurezza pubblica emergenziale della Polizia Locale di Roma Capitale, impegnati nell’area circostante il campo rom di via dei Salviati, hanno sorpreso due uomini intenti a prelevare materiale da un autocarro in via Guglielmo Sansoni.
All’interno del mezzo, gli operanti hanno rinvenuto un’ingente quantità di rifiuti speciali e pericolosi pronti per essere abbandonati: forni, lavatrici, frigoriferi, profilati di alluminio. Tutto raccolto e trasportato illegalmente, senza alcun formulario di identificazione.
Si tratta di padre e figlio, rispettivamente di 58 e 21 anni, residenti nel campo. Entrambi sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per gestione e trasporto illegale di rifiuti urbani e speciali, pericolosi e non.
Al più giovane, conducente del furgone, è stata applicata anche la misura accessoria del ritiro della patente di guida ai fini della sospensione.
Il furgone e l’intero carico sono stati posti sotto sequestro.
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