Francesco Bannò. Un ricordo

«Ciao Vincenzo sono Cinzia. Francesco è morto a novembre 2023. Ho visto che gli mandi delle email…” Così sua moglie Cinzia, e nostra amica poetessa che mi ha aiutato a riannodare queste poche righe della sua biografia. Francesco Bannò è  nato ad Agira il 22 dicembre 1959. Ha studiato a Catania frequentando il liceo classico poi è venuto a Roma per valutare la chiamata al sacerdozio. Ha studiato al Seraphicum di Roma. Poi l’incontro con Cinzia l’ultima domenica di ottobre del 1978. L’innamoramento e il giorno di Santa Chiara, 11 agosto, del 1979 le nozze e poi la nascita di 10 figli. “Una persona unica. Un grande amore, l’unico amore della mia vita” conclude»

Questa notizia mi/ci ha reso oggi molto tristi e al tempo stesso ci ha fatto ricordare una lunga e affettuosa amicizia, sbocciata a Tor Tre Teste, dove Francesco ha aperto la filiale di una tipografia tedesca ed uno studio grafico all’avanguardia. Francesco è stato molto importante per noi specialmente in una fase delicata della vita lavorativa di Edizioni Cofine e del giornale “Abitare A”.

Infatti dal marzo 1999 fino 2002 il giornale fu stampato presso Verlag + Druck Linus Wittich KG, a Forchheim, in Germania. Non sembri una stranezza, ma la stampa in Germania fu, a quell’epoca, giustificata dall’offerta migliore sia in termini di qualità (ottima stampa e punto colla sul dorsetto del nuovo giornale in formato A4 e per metà a 4 colori), che per il prezzo imbattibile. Il merito fu di Francesco Bannò, egregio e dinamico risolutore di problemi grafici e tipografici, oltre che amico nostro e del nostro giornale.

Di lui mi resta il sorriso perpetuo e radioso di una persona semplice e generosa.

 

Un commento su “Francesco Bannò. Un ricordo

  1. E’ con immensa gioia che leggo questo piccolo ricordo di papà. A voi che gli avete dato la possibilità di poter stampare un giornalino che per noi era motivo di orgoglio! per te Vincenzo e tua moglie ha sempre avuto un sorriso e un piacevole ricordo!
    Grazie davvero del pensiero

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento

Articoli Correlati