Franco Ferrarotti: “Un padre della sociologia che crede nella poesia”

Appuntamento con la sua poesia, venerdì 3 marzo 2017 alle ore 18 presso il Gattomerlino Spazio, Borgo Vittorio 95 a Roma
Carla Guidi - 27 Febbraio 2017

Franco Ferrarotti, oltre ad essere personalità originale, poliedrica, versatile, riesce ad essere contemporaneamente semplice e ricco di complessità, e soprattutto è dotato di una vera sensibilità partecipativa che gli permette di essere ascoltato da qualsiasi tipo di pubblico. Particolarmente attento ai movimenti sociali ed ai problemi della società industriale, è divulgatore dell’applicazione di una metodologia di tipo qualitativo in ambito sociologico rimanendo al contempo uomo di vasta erudizione in più campi tematici, capace di citazioni a memoria in più lingue. Poliglotta e studioso di apertura internazionale, collaboratore delle maggiori università, di importanti riviste scientifiche europee e statunitensi, molti dei suoi libri sono stati tradotti in francese, inglese, spagnolo, russo, giapponese ed altre lingue.

Professore emerito di Sociologia all’Università La Sapienza di Roma, ancora nel 2013 teneva lezioni alla New York University ed alla Sorbona di Parigi dove ha diretto la Maison des Sciences de l’Homme ma ha insegnato anche in America Latina, Russia, Giappone, infine dal 1958 al 1963 è stato anche deputato (per il Movimento Comunità di Adriano Olivetti). Si è sempre occupato dei problemi del lavoro, della società industriale e postindustriale, dei temi del potere e della sua gestione, della marginalità urbana e sociale, delle credenze religiose, delle migrazioni, inoltre è stato insignito dei maggiori riconoscimenti, nazionali e internazionali, tra questi quello, insigne, dell’Accademia dei Lincei nel 2001. Non dimenticando che lui è stato il creatore della Sociologia in Italia a partire da quando a Roma, nel 1960, vinse la prima cattedra messa a concorso, mentre nel 1951 aveva fondato, con l’amico Nicola Abbagnano, i Quaderni di Sociologia ai quali dette seguito, nel 1967, fondando la rivista La critica sociologica di cui è ancora direttore.

Dal 1° aprile 1992 Franco Ferrarotti è Socio Onorario dell’Associazione Nazionale Sociologi mentre ne è stato nominato Presidente Onorario il 26 aprile 2016. Lo scorso 7 aprile presso l’Auditorium dell’Istituto Centrale per i beni sonori ed audiovisivi, in via Michelangelo Caetani 32 a Roma, una sala gremita di amici, colleghi e maturi ex studenti, ha festeggiato i suoi magnifici 90 anni. Nella foto è ritratto con Pietro Zocconali Presidente ANS (Associazione Nazionale Sociologi). Ha coordinato l’evento Maria Immacolata Macioti, UniRomaUno Sapienza, Socia Onoraria ANS.

Sottolineiamo soprattutto che Franco Ferrarotti ha sempre fatto della sua indipendenza intellettuale un orgoglio, oggi ancora più raro dopo la scomparsa di Umberto Eco, e ricordiamo che i suoi saggi sono ricchi di ricordi autobiografici e riferiti ad incontri importanti della sua lunga carriera, per esempio quello con Cesare Pavese, definito il suo padre spirituale. Tra i suoi ultimi libri segnaliamo: Un popolo di frenetici informatissimi idioti (Edizioni Solfanelli, 2016) nel quale attacca il popolo di Google, Facebook, Twitter, e La concreta utopia di Adriano Olivetti (Editore EDB 2016),  I miei anni con Adriano Olivetti a Ivrea e dintorni, da New York a Matsuyama (EditoreSolfanelli 2016). Allora forse non sorprende che la poesia abbia accompagnato segretamente le sue ricerche, evidenziando come quella umanità sincera ed originaria che lo ha sempre caratterizzato, trovasse in questo un altro importante canale di espressione.

L’occasione per festeggiare questo aspetto, divenuto pubblico della sua personalità, sarà venerdì 3 marzo 2017 alle ore 18 presso il Gattomerlino Spazio, Borgo Vittorio 95, a Roma. Saranno presentati i libri di Franco Ferrarotti – Regina del silenzio, con nota critica e watercolors di Piera Mattei e – Dicembre 1947. Nella storia di un uomo una data. 

Presenteranno Novella Novelli (Università degli Studi Internazionali di Roma – UNINT) e Piera Mattei. Piera Mattei, dal dicembre 2010 responsabile e curatrice delle edizioni Gattomerlino, poeta e scrittrice, ha lavorato nell’ambito del giornalismo culturale e dello spettacolo, pubblicista per la pagina culturale di diverse testate, tra le quali per dieci anni, del quotidiano romano Paese sera.

Regina del silenzioè un poemetto da cui altri critici potranno forse trarre significati nascosti, addirittura allusioni, allegorie. Qualcuno vi leggerà il gioco, il tentativo di seduzione. A noi piace presentarlo così, come un’effusione, un canto sincero, che ripete l’eco di letture e modelli letterari profondamente assimilati e amati. Modelli classici che Franco Ferrarotti reinventa e rivive, nella propria originale, ribelle e persino, a tratti, scandalosa o scandalizzante, sensibilità, per dare parole a una gelosa e muta ferita”. (Dalla Nota critica Piera Mattei)

Dicembre 1947. Nella storia di un uomo una dataAll’inizio dell’estate 2011 ho ricevuto dal suo autore questo piccolo tesoro custodito negli anni: la fotocopia di una copia a carta carbone di alcune poesie. Sulla prima pagina il titolo, Quaderno Inglese, e l’indice. Poi, in alto a destra, tracciata a penna, come chi a distanza di anni cercasse di fissare esattamente nel tempo quei fogli, una data: dicembre 1947. Dunque l’autore mi affidava quel manoscritto, ma univa a quel gesto la perentoria e contraddittoria richiesta di pubblicarlo anonimo. Questa la sfida: la raccolta doveva mostrare il suo valore umano, storico, poetico a prescindere dall’attrattiva del nome del suo autore. E il dattiloscritto, ricopiato in caratteri nitidi nelle pagine a destra, sarebbe rimasto a fronte, offrendo la base materica per un dialogo illustrativo …” (Dall’introduzione di Piera Mattei)

Franco Ferrarotti, che aveva già pubblicato con Gattomerlino edizioni – 1951: oltre l’Oceano (diario del suo primo viaggio transoceanico che, nel 1951, lo portò per la prima volta negli Stati Uniti) aveva nascosto la sua identità sotto la sigla Anonimo scienziato, ma in occasione della ristampa di questi volumi sopracitati, ne riconosce appieno la paternità.

Appuntamento da non perdere quindi con la poesia di Franco Ferrarotti – venerdì 3 marzo 2017 alle ore 18 presso il Gattomerlino Spazio, Borgo Vittorio 95, Roma. http://www.gattomerlino.it/


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