

Bloccato dai poliziotti del distretto Esposizione in mezzo a un incrocio trafficato. In auto e a casa trovati oro e migliaia di euro in contanti
Un chilogrammo abbondante di cocaina purissima sul sedile del passeggero, una manciata di gioielli d’oro nel cruscotto e il panico di finire nella rete dei controlli della Polizia.
Sono gli ingredienti che hanno trasformato un normale pomeriggio sulla via Cristoforo Colombo in un vero e proprio film d’azione, fatto di frenate brusche, gimcane tra le auto a tutta velocità e una caccia all’uomo a piedi nel bel mezzo di un incrocio intasato dal traffico.
La folle corsa si è conclusa con le manette ai polsi di un 31enne di nazionalità colombiana, intercettato e arrestato dagli agenti della Polizia di Stato.
L’operazione è stata condotta dagli uomini del IX Distretto Esposizione, impegnati in un servizio di pattugliamento del territorio volto al contrasto dei reati di strada e del grande spaccio nei quartieri della Roma bene.
I poliziotti stavano presidiando l’arteria che collega il centro all’Eur quando hanno notato un’utilitaria muoversi con un’andatura decisamente anomala, scandita da accelerate improvvise e cambi di corsia ingiustificati.
Quando la pattuglia si è affiancata intimando l’alt, il conducente ha schiacciato il piede sull’acceleratore.
Ne è nato un concitato inseguimento ad alta velocità: il trentunenne, pur di seminare la scorta, non ha esitato a mettere a repentaglio la vita degli altri automobilisti con manovre spericolate e sorpassi azzardati.
La fuga sulla carreggiata si è interrotta bruscamente solo quando l’uomo, imbottigliato e stretto tra le auto, è stato costretto a frenare. A quel punto ha aperto la portiera lanciandosi in un disperato tentativo di fuga a piedi.
Una corsa disperata durata poche centinaia di metri: gli agenti lo hanno tallonato e bloccato mentre tentava di attraversare un trafficato incrocio cittadino per confondersi tra i passanti.
Se in tasca l’uomo nascondeva appena 300 euro, la successiva perquisizione all’interno dell’abitacolo ha svelato la reale entità del carico che il corriere tentava di proteggere a ogni costo.
Sotto il sedile anteriore, lato passeggero, i poliziotti hanno scoperto due panetti di cocaina compatta, dal peso complessivo superiore a un chilo, che una volta tagliata e immessa sulle piazze di spaccio avrebbe fruttato decine di migliaia di euro.
Insieme alla droga c’erano diversi preziosi in oro, un tablet, un bilancino elettronico di precisione e il kit di cellophane per confezionare le dosi.
I controlli sono stati immediatamente estesi all’abitazione in uso al trentunenne. Qui gli investigatori del distretto Esposizione hanno scovato un ulteriore quantitativo di hashish e la somma in contanti di 3.540 euro, ritenuta il provento dell’attività illecita.
Per il cittadino straniero sono scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che ha firmato la custodia cautelare in carcere.
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