

L'uomo viene inseguito virtualmente dai Carabinieri e bloccato all'incrocio tra via Prenestina e viale Palmiro Togliatti
Un furto durato pochi minuti, una fuga da un capo all’altro della città e un epilogo scritto dalla tecnologia.
È finita con un arresto tra Tor Sapienza e la Collatina la corsa di un 58enne pluripregiudicato che, in pieno giorno, aveva sottratto un’auto nel quartiere Prati.
Tutto è iniziato in via Giulio Cesare, nel cuore del quartiere elegante a due passi dal Vaticano. Una giovane di 21 anni aveva accostato per una commissione rapidissima, lasciando la vettura – una Fiat Panda – con le chiavi inserite. Un errore fatale.
Il 58enne non ha esitato: è salito a bordo e si è dileguato nel traffico del mattino, convinto di aver sfruttato un’occasione “troppo ghiotta” per lasciarsela sfuggire.
La reazione della ragazza è stata immediata. Chiamata al 112 e attivazione del localizzatore satellitare installato sull’auto. Da quel momento, la fuga del ladro si è trasformata in un pedinamento digitale.
Dalla centrale operativa, i Carabinieri hanno potuto seguire in tempo reale gli spostamenti della Panda sulla mappa della città, coordinando le pattuglie del Nucleo Radiomobile lungo il percorso tracciato dal GPS.

Mentre l’uomo attraversava Roma pensando di aver fatto perdere le proprie tracce, i militari stavano già predisponendo l’intervento in un punto strategico della periferia est.
L’intercettazione è scattata all’incrocio tra viale Palmiro Togliatti e via Prenestina. Qui la vettura è stata bloccata senza possibilità di fuga. Per il 58enne sono scattate le manette con l’accusa di furto aggravato.
L’auto è stata restituita alla proprietaria, ancora scossa per l’accaduto ma sollevata per il rapido epilogo della vicenda.
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