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Gasolio “allungato” e rischio esplosione: sequestrato distributore ad Anzio. Fermati 3.400 litri di carburante killer

La titolare dell'impianto, una donna di 50 anni, è stata segnalata all'Autorità Giudiziaria per i reati di frode in commercio e contrabbando

Non era solo una frode commerciale per risparmiare sui costi di stoccaggio, era un pericolo latente che viaggiava nei serbatoi di centinaia di ignari automobilisti.

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Nettuno, supportate dai chimici del laboratorio mobile dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno scoperto che il gasolio venduto in un impianto del litorale era stato pesantemente manipolato.

Il trucco della miscela: motori a rischio

Le analisi effettuate sul posto hanno rivelato una verità inquietante: il gasolio era stato “allungato” con sostanze estranee, tra cui tracce evidenti di benzina.

Una contaminazione che altera la lubrificazione necessaria ai motori diesel, capace di provocare danni meccanici permanenti e costosissimi alle pompe d’iniezione e agli iniettori dei veicoli che avevano fatto rifornimento presso le colonnine incriminate.

immagine di repertorio

Sicurezza a picco: infiammabile a 20 gradi

Ma il dato più allarmante riguarda la stabilità del prodotto. Per legge, il punto di infiammabilità del gasolio non deve scendere sotto i 55°C. Nel campione prelevato ad Anzio, i tecnici hanno riscontrato una soglia di appena 20°C.

In termini pratici, questo significa che il carburante era in grado di sprigionare vapori infiammabili già a temperatura ambiente: un rischio altissimo di incendio o esplosione durante le normali fasi di trasporto, stoccaggio o erogazione, in presenza di una minima fonte di innesco.

Sequestro e denunce

Su disposizione della Procura della Repubblica di Velletri, i finanzieri hanno proceduto al sequestro della cisterna e delle colonnine, bloccando l’erogazione di 3.412 litri di prodotto contraffatto.

La titolare dell’impianto, una donna di 50 anni, è stata segnalata all’Autorità Giudiziaria per i reati di frode in commercio e contrabbando.


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