Gli appalti pubblici

GiProietti - 24 Maggio 2021

Ieri 23 maggio 2021 a Palermo si è vista una bellissima carrellata di personalità, che sottolineavano il grande contributo, soprattutto concettuale, dei nostri Massimi Magistrati alla lotta alle Mafie.
“Non si può essere neutrali: o si è con la mafia o si è contro!”

Lo scoprì ad Agrigento anche la Chiesa di Giovanni Paolo II, che ebbe subito dopo due Martiri, i due grandi Giuseppe Puglisi a Brancaccio, Diana a Casal di Principe.

Lo ricordino i nostri Politici oggi, quando si mettono a dibattere sulla Riforma degli Appalti, sulla Semplificazione, per rendere più efficace ed efficiente la Pubblica Amministrazione nella gestione delle Grandi Opere.
Il PNRR prevede miliardi di euro per la rinascita del Paese. E dove sono disponibili tante risorse in Italia si stanzia la Malavita istituzionalizzata, la migliore al Mondo.
Per cancellare questo triste primato, uno degli strumenti più significativi è il Sistema delle Norme da una parte e la professionalità NON DISCREZIONALE di coloro che lo gestiscono dall’altra.

Aiutare la governabilità degli appalti (aggiudicazione, contratti, controllo di gestione e dei tempi, azioni correttive, consuntivazione), per gli interessi dello Stato e per la stesura di reports di qualità alla UE, significa dare enfasi fondamentale e massima attenzione alla struttura generale e alle singole disposizione di questo benedetto Codice.
Non è facile trovare il giusto compromesso tra semplificazione ed efficienza/efficacia.
Ma abbiamo tantissimi grandi esperti di realizzazioni complesse, molta giurisprudenza accumulata in grandi processi, esperienza decennale sulle modalità di gara, per poter trovare la soluzione migliore.

Sicuramente il semplicismo di chi vuole abolire il Codice degli Appalti (vi devo dire chi è?) e di chi propone solo “massimi ribassi” per accorciare tempi e catene decisionali, non vuol dire “semplificare”.
Attenzione! Trovare la quadra su questo documento fondamentale è la chiave di volta della realizzazione dei nostri Piani futuri.

Anche attraverso i “codicilli” giusti, equilibrati, chiari, gestibili, controllabili, continuiamo a rendere omaggio ai Martiri di Capaci, via D’Amelio, Brancaccio e S. Nicola di Casale!

Lavorate bene, Legislatori, che su questo si vedrà la vostra capacità di servire il bene comune e la vostra credibilità.


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