

Trenitalia informa che la circolazione ferroviaria è sospesa a Roma Termini e Roma Tiburtina per una disconnessione degli impianti
Una giornata da dimenticare per chi viaggia in treno. A partire dalle 6:30 di questa mattina, mercoledì 2 ottobre, la circolazione ferroviaria è stata praticamente paralizzata a causa di un grave guasto agli impianti delle stazioni di Roma Termini e Roma Tiburtina.
La disconnessione simultanea dei due snodi principali ha causato disagi enormi, coinvolgendo migliaia di pendolari e viaggiatori in tutta Italia.
Tecnici in azione, ma i problemi persistono I tecnici di RFI sono immediatamente intervenuti per cercare di risolvere la situazione e comprendere come due impianti distinti abbiano potuto subire malfunzionamenti quasi contemporaneamente. Nonostante i primi interventi abbiano riportato il sistema in funzione intorno alle 9:00, la ripresa della circolazione è stata lenta e irregolare.

Per molte ore, le banchine di Roma Tiburtina e Termini, ma anche quelle delle stazioni regionali, si sono riempite di centinaia di viaggiatori in attesa di un treno. Anche chi è riuscito a salire su un convoglio si è trovato bloccato per lungo tempo sui binari.
La situazione è stata particolarmente critica sulla linea FL8 Roma-Nettuno, dove i treni in viaggio verso Roma hanno addirittura invertito la rotta, costringendo i pendolari a scendere e cercare alternative.
Un’Italia divisa in due Il guasto non ha riguardato solo il Lazio e le tratte locali: l’intera rete ferroviaria nazionale ne ha risentito pesantemente.
L’Italia, per gran parte della mattinata, è stata virtualmente “spaccata in due”, con il traffico ferroviario nord-sud interrotto o pesantemente ritardato.
Una situazione che ha spinto Trenitalia, sul suo sito ufficiale, a suggerire ai passeggeri di riprogrammare i propri viaggi, invitandoli, in pratica, a trovare mezzi alternativi.
I treni coinvolti Alle 8:45, Trenitalia ha rilasciato una lista dei treni ad Alta Velocità e Intercity direttamente coinvolti nel disastroso mercoledì ferroviario. Tra questi figurano collegamenti cruciali come:
E molti altri, che hanno subito ritardi significativi o sono stati cancellati.
Cancellazioni e modifiche ai percorsi Oltre ai treni completamente cancellati, molti altri hanno subito modifiche ai percorsi. Ad esempio:
Treni essenziali per i collegamenti tra nord e sud, come il FR 9616 Napoli Centrale (6:55) – Milano Centrale (11:35) e l’IC 588 Roma Termini (10:22) – Trieste Centrale (18:37), sono stati completamente cancellati, lasciando a terra migliaia di passeggeri.
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