I bilanci nei Municipi di Roma: il V supera l’esame

Caradonna: non si può parlare di buco di bilancio e di conti occultati. Le cause del debito sono altre
comunicato stampa - 25 Giugno 2008

In questi giorni, la Ragioneria Generale del Comune di Roma, ha intrapreso una serie di incontri con i diciannove Municipi della capitale, per discuterne i bilanci, prima della manovra di assestamento prevista dal Consiglio Comunale.

“Come Quinto Municipio abbiamo brillantemente superato l’esame” è primo il commento del neo Assessore al Bilancio del V Municipio Andrea Acchiardi, “i nostri conti non solo sono a posto, ma la manovra correttiva imposta dal Comune, è stata già anticipata, dall’Amministrazione Municipale, con uno storno di circa 100.000 euro, per mantenere i servizi essenziali”.

“Ciò è avvenuto – conclude Andrea Acchiardi – grazie al lavoro serio ed attento dei nostri Dirigenti e Funzionari, che con grande competenza e professionalità gestiscono i servizi del Municipio, dimostrando nell’azione amministrativa, efficienza, efficacia e trasparenza, ma soprattutto, cresce il modello di “Governo di Prossimità” del Presidente Ivano Caradonna, da esportare nella nostra città”.

“Non si può parlare di buco di bilancio e di conti occultati – ha dichiarato il Presidente del Municipio V Ivano Caradonna – Il debito deriva da elementi ben noti. E’ aumentato molto meno di quanto avviene a livello nazionale, inoltre, nel corso di questi anni sono stati garantiti servizi, sviluppo ed investimenti. Per quanto riguarda il Municipio V pensiamo al prolungamento della metropolitana, all’allargamento della via Tiburtina ed alla nuova stazione Tiburtina. La situazione finanziaria di Roma – ha proseguito il Presidente Caradonna – sarebbe migliore se la città non avesse subito, da parte dei governi di destra, tutti i tagli, da quelli ai finanziamenti di Roma capitale ai tagli dell’ICI. I problemi di liquidità derivano, inoltre, dalla crisi in cui è stata lasciata la Regione Lazio, dalla Giunta Storace. Non è stato possibile, infatti, ricevere i contributi per l’erogazione dei servizi, soprattutto nel trasporto pubblico”.


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