I tesori della Cina arrivano a Roma

Dal 16 luglio al 28 febbraio 2016 in mostra al Museo di Palazzo Venezia
Serenella Napolitano - 11 Luglio 2015

Reperti archeologici della lontana Cina arrivano al Museo di Palazzo Venezia. Dal 16 luglio al 28 febbraio 2016 Roma ospiterà la mostra ‘Tesori della Cina Imperiale. L’Età della Rinascita tra gli Han e i Tang (202 a.C- 907 d.C)’, una raccolta di oltre 100 reperti provenienti dal Museo Provinciale dello Henan, che racconta la nascita e lo sviluppo della civiltà cinese nei secoli intercorsi tra i regni della dinastia Han e Tang, un suggestivo percorso che offre un’occasione per scoprire la vita quotidiana, gli usi, la cultura, la spiritualità e l’arte dell’Impero Cinese in uno dei suoi momenti di massimo splendore.

Saranno presenti in esposizione utensili in oro e argento, decorati con forme e motivi che ricordano l’influenza occidentale, ma anche sculture in ceramica, statue funerarie, vasi a tre colori, e specchi in rame caratteristici della dinastia Tang, ‘rivestiti’ di draghi, nuvole, rami d’uva e animali marini. In mostra anche delle ceramiche gialle di cammelli dipinte a mano e terracotte invetriate.

tesori della cinaConosciamo un po’ più da vicino queste due civiltà che caratterizzano un periodo molto fiorente della cultura cinese. Durante la Dinastia Han (206 a. C.- 220 d.C.) venne consolidato l’impero, fondato una quindicina di anni prima dal sovrano del potente regno di Qin, (221- 210 a.C) che collassò quattro anni dopo la morte del Primo Imperatore, ma nel breve lasso di tempo del suo regno furono creati i presupposti della grandezza imperiale e fu organizzato un complesso apparato istituzionale che, con momenti di splendore e fasi di decadenza, si perpetuò sino al 1911.

La dinastia Tang regnò in Cina per per 289 anni, dal 581 al 907 e si inserì in un periodo turbolento della storia cinese fino a portare stabilità. Per questa è conosciuta come la dinastia dell’età dell’oro, durante la quale la Cina divenne centro culturale dell’Asia Orientale con echi che raggiunsero il Mediterraneo.

La mostra si colloca nell’ambito del Memorandum d’Intesa sul Partenariato per la Promozione del Patrimonio Culturale siglato il 7 ottobre 2010 tra il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo della Repubblica Italiana e la State Administration of Cultural Heritage della Repubblica Popolare Cinese, il quale prevede lo scambio di spazi museali permanenti dedicati alle rispettive culture, al fine di promuovere lo scambio culturale tra la Cina e l’Italia e permettere una maggiore e profonda comprensione tra questi due popoli.

Il primo significativo modello italiano di musealizzazione fuori dai confini nazionali, vetrina permanente per promuovere la cultura italiana, è stato il luogo espositivo concesso alla Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale dallo State Administration of Cultural Heritage della Repubblica Cinese all’interno del Museo Nazionale della Cina sulla Piazza Tian’ anmen a Pechino in cui sono state presentate le mostre “Renaissance in Florence. Masterpieces and Protagonists” nel 2012 e “Rome 17th Century: Towards Baroque” nel 2014.


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