Il Papa in Campidoglio? Nulla di nuovo, sono gli stessi che bocciarono il registro delle unioni civili

Dichiarazione di Massimiliano Iervolino, segretario dell’associazione Radicali Roma
Riceviamo e pubblichiamo - 26 Giugno 2008

Riceviamo e pubblichiamo una dichiarazione di Massimiliano Iervolino, segretario dell’associazione Radicali Roma.

“Non c’è da meravigliarsi di fronte al voto trasversale a favore della mozione che impegna il sindaco ad invitare Papa Benedetto XVI in occasione di una seduta straordinaria del Consiglio comunale. Sono gli stessi signori che nel dicembre 2007 votarono, anche allora uniti, contro l’istituzione del registro delle unioni civili, una delibera popolare ideata dall’associazione Radicali Roma e sottoscritta da più di 10.000 cittadini romani. Sarà l’occasione per Benedetto XVI di ringraziare pubblicamente quei partiti che risposero positivamente all’appello lanciato dal Vaticano per il “no”. In quell’occasione il partito democratico e il centro destra espressero voto negativo verso la nostra proposta, così come da anni una maggioranza trasversale di parlamentari, sotto l’occhio vigile delle gerarchie ecclesiastiche, respinge tutte le proposte di legge che renderebbero questo paese più libero e più civile. Nei prossimi giorni proporrò alle associazioni laiche e Glbt di organizzare, in concomitanza con l’intervento di Benedetto XVI, un sit-in in Piazza del Campidoglio per ricordare il ruolo ingerente che ebbe il Vaticano nel dicembre 2007 nei confronti della delibera sulle unioni civili.”


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti