

L'appello del sindacato: "Nonostante tali denunce riscontriamo ancora la totale assenza di risposte concrete"
Nella mattinata di Martedì 16 Gennaio 2024 un incendio è divampato in una cella nel carcere femminile di Rebibbia : Cinque agenti di polizia penitenziaria sono rimasti intossicati dai fumi e trasportati in ospedale per le cure.
A riferirlo è Maurizio Somma, segretario per il Lazio del Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe), in una nota, il quale sostiene che a innescare il rogo siano state “alcune detenute nel reparto di infermeria”.
“Il personale di polizia penitenziaria – spiega Somma – è prontamente intervenuto per spegnere l’incendio e portare fuori dalla cella le detenute: cinque unità del corpo, intervenute nell’immediatezza, sono rimaste intossicate dalle inalazioni del fumo provocato e sono state immediatamente trasportate al vicino ospedale per le cure necessarie”.
Il segretario nazionale del Sappe, Donato Capece, esprime “la massima solidarietà e vicinanza a tutte le colleghe ed i colleghi della Casa circondariale femminile di Rebibbia” e afferma: “Ci vuole una completa inversione di rotta nella gestione delle carceri regionali”.
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