

Approvata all'unanimità una Risoluzione per utilizzare lo spartitraffico centrale
Il consiglio del VII municipio il 2 febbraio ha approvato all’unanimità una Risoluzione (la numero 3) con la quale chiede "vengano immediatamente avviate tutte le procedure per modificare il progetto e i lavori in corso del ‘Corridoio riservato al trasporto pubblico di superficie’ di viale Palmiro Togliatti al fine di realizzare la corsia preferenziale nello spartitraffico al centro del viale, secondo quanto richiesto dalle popolazioni locali e dei loro rappresentanti istituzionali".
La risoluzione impegna anche il Presidente del VII a prendere contatto con i Presidenti degli altri Municipi, interessati alla realizzazione del Corridoio, per concertare e avviare iniziative comuni.
Infine chiede un confronto immediato con il Campidoglio ed i cittadini, per giungere in tempi utili a suggerimenti più idonei e comunque prima che i lavori giungano a termine.
E’ stato anche approvato ed inserito nella risoluzione il sollecito per il trasferimento degli autodemolitori adiacenti a viale Palmiro Togliatti.
La risoluzione ha anche accolto nella sua premessa molti temi dibattuti nella mattinata, rilevando che "pur condividendo completamente la necessità di dare priorità al trasporto pubblico rispetto al trasporto privato, togliere spazio fisico al trasporto privato per darlo al trasporto pubblico, debba essere fatto solo nei casi in cui si abbia carenza di spazi e non vi siano alternative".
Riportiamo integralmente le constatazioni dell’atto del VII Municipio perché denunciano ufficialmente quanto già molti cittadini hanno sottolineato più volte ed in più occasioni.
Già nell’immediata esecuzione dei lavori, appena eliminata una corsia per senso di marcia si sono riscontrati gravi danni alla viabilità dell’intero settore della città, specie per la riduzione delle inversioni di marcia che costringe a impegnare per lunghi tratti il viale anche quando la necessità è solo di attraversarlo e che l’unico risultato finora ottenuto è quello creare disagio a più di 300.000 abitanti dei quartieri prospicienti che usano giornalmente viale Palmiro Togliatti anche solo come inevitabile viabilità di attraversamento e di collegamento interquartiere.
"Che la corsia preferenziale, così come progettata, a causa della sua frammentazione non sottrae, di fatto, il mezzo pubblico al traffico, negando così la sua effettiva utilità e che è aumentata l’oggettiva pericolosità per gli utenti che sono costretti ad attendere il mezzo pubblico nelle fermate poste in mezzo alla strada".
"Che con la messa in funzione dei nuovi sedici semafori, uno per ogni fermata, i problemi di viabilità potranno solo che aggravarsi".
"Che nei progetti dell’Amministrazione Comunale di Roma già nel 1997 con il PROIMO (Piano Urbano della Mobilità) elaborato sotto le direttive degli Assessori Tocci e Cecchini, è stato previsto di realizzare circa 200 Km (14 linee) di nuovi corridoi riservati al trasporto pubblico in sede propria e, tra questi, la corsia protetta per i mezzi pubblici di Viale Togliatti".
"Che tale progetto è tra i primi ad essere realizzato ed è atteso con fiducia dai cittadini e la sua cattiva realizzazione non può che ingenerare sfiducia nella effettiva capacità dell’Amministrazione di affrontare con efficacia ed equilibrio il problema del traffico urbano".
"Che lo spartitraffico di viale Palmiro Togliatti può ospitare bene, in modo funzionale e corretto il “Corridoio riservato al trasporto pubblico di superficie".
Sul "Corridoio" in sede di conferenza di servizi c’era già stato un parere negativo sotto il profilo tecnico espresso dagli Uffici del Municipio e nell’agosto del 2003il consiglio del VII municipio (Risoluzione n. 19 del 1/08/2003) si era già dichiarato nettamente contrario all’ipotesi formulata nel progetto definito del VII Dipartimento.
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