

Lo conferma in un'intervista il parroco di San Policarpo don Antonio
1- San Policarpo nei primi anni 60; 2-3-4- San Policarpo oggi
Abbiamo rivolto alcune domande a don Antonio, parroco della parrocchia San Policarpo all’Appio Claudio, per conoscere meglio questa realtà.
Quale è il rapporto dei giovani con la vostra parrocchia?
Con soddisfazione le rispondo che i giovani sono molto sensibili e frequentano con assiduità le attività a loro dedicate.
Il nuovo campo di calcio è stato totalmente ricostruito, per sensibilizzare i ragazzi allo sport come forma d’incontro e relazione fra loro, infatti la struttura è esclusivamente ad uso dei ragazzi che frequentano le attività sportive della parrocchia.
La parrocchia affronta giornalmente situazioni di disagio giovanile?
Non ci sono situazioni specifiche, la nostra attività di sostegno sociale si muove in varie direzioni, abbiamo gruppi che si occupano a sostegno dei giovani portatori di handicap, del sostentamento a famiglie per lo più extracomunitarie o straniere.
E’ a conoscenza del problema di microcriminalità diffusa nel quartiere che trova rifugio nel Parco degli Acquedotti?
Si, purtroppo il problema è grave e da qualche tempo diffuso nel quartiere, anche da parte nostra sono stati fatti degli esposti, (che Don Antonio ci ha mostrato – ndr) alle istituzioni competenti. La speranza è che tutto questo venga risolto il prima possibile
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