Categorie:
Municipi: ,

Ma fino a quando un abitante di Ponte di Nona potrà avere pazienza?

La cronaca di un giorno qualsiasi in una realtà impossibile creata dai costruttori e dal Campidoglio

COSTRETTO ALL’INCIVILTA’ STRADALE – dal blog www.sterpi.it

Ponte di Nona (periferia est di Roma) ore 7.00 suona la sveglia; la mia ragazza è già uscita, lavora a Trastevere. Corro sotto la doccia poi il caffè, il tempo necessario per vestirmi inserisco l’antifurto e scendo nel box. Ore 8.00 salgo sul mio scooter, appena esco dal palazzo trovo nuove scritte sui muri, serrande piegate e qualche bottiglia di Peroni vuota in terra; “i soliti vandali”; esco dal cancello principale “tutte le strade bloccate!” caspita.. non si esce dal quartiere! Un colpo d’occhio al casello della A24, tutto bloccato persino la corsia di emergenza è piena! Non vale la pena pagare 80 centesimi per stare 2 ore immobile anche con la moto.

Il traffico è impazzito, la vetture provenienti dalla consolare Via Prenestina e quelle provenienti dal TAPPO A24 si riversano nella zona.

Zigzagando tra le auto bloccate salgo sul marciapiede (mai utilizzato dai pedoni) di Via Cicali, strada funestata dai lavori mai terminati (per costruire una rotatoria) e prestando molta attenzione ai tondini piazzati per reggere i cartelloni abusivi dei costruttori giungo sulla Via Collatina ho risparmiato circa 30 minuti, tempo necessario per percorrere 400 metri.

Sai com’è? Devo timbrare il cartellino entro le 9.30.

Anche qui trovo tutto bloccato, i trasporti eccezionali in entrambi i sensi di marcia riempiono la strada larga solo quattro passi, mi faccio spazio dove posso, transito nel mezzo della carreggiata facendo attenzione alle buche nascoste dal fango al muro carrettiero che crolla sulla strada, ai pezzi di vetro degli specchietti dei tir che si infrangono l’un l’altro ecc..

Lasciandomi alle spalle uno scuolabus che fa scendere alcuni bambini per fargli fare i bisogni in strada ed una mamma attrezzata con lo scalda vivande che allattava il figlioletto; alle 8.35 con fatica riesco ad arrivare sotto il ponte del GRA (sono stato fortunato, nessuna macchina guasta, nessun senso unico alternato!). Imbocco Via A. Vertunni (La Rustica), anche qui i TIR la fanno da padrone, facendo attenzione ai pedoni costretti a camminare sulla strada (troppo piccola per costruire un marciapiede) raggiungo una stradina tra le case abusive, abusive ma legali, (condono) che mi permette di tagliare il quartiere risparmiando altri 5 minuti, oro colato!

Procedo per Via della Rustica verso l’A24 (Tor Cervara) qui devo veramente stare attento ai tombini di ghisa mancanti (rubati nella notte dai nomadi per essere fusi), rischio di morire!

Una volta giunto sul tronchetto della A24 mi accorgo che nemmeno uno spillo può passare tra le auto bloccate mi devo spostare sulla corsia d’emergenza insieme ai migliaia di centauri che come me devono timbrare il cartellino. Procedo sulla SOS a circa 90 Km/h e vengo spesso superato da folli che viaggiano a circa 130 Km/h; stando ben attento agli automobilisti che potrebbero di colpo entrare sulla corsia d’emergenza e scaraventarmi sull’asfalto, mi trovo davanti una volante della stradale che procede a rilento; così gli altri centauri che mi precedono cominciano a suonare il clacson e la volante si sposta facendoci passare per poi fermare un’automobilista che si era intrufolato dietro di me.

Sono le 9.20, sotto il tunnel del Verano vedo una fiat Panda bianca, è la mia ragazza (uscita verso le 6.30) con un sorriso ironico mi saluta sta andando alla Stazione Termini, purtroppo la cura del ferro da noi non ha funzionato; il Sindaco ha inaugurato tre stazioni FR2 nella nostra zona senza parcheggi ed a ridosso di un campo nomadi; in più i treni sono pochi, paragonabili a carri bestiame.

Procedo verso San Lorenzo dove lavoro, Piazza dei Siculi è tutta una sosta selvaggia e quindi non ho spazio per imboccare la via principale devo montare sul marciapiede ancora una volta e tra le cacche dei cani entro nel parcheggio motorini del mio ufficio, ore 9.28 ce l’ho fatta!!

Mentre entro nella mia stanza penso che vorrei utilizzare i mezzi pubblici, vorrei lasciare lo scooter o l’automobile a casa ma non posso! La politica del Comune di Roma non incentiva l’utilizzo dei mezzi pubblici, anzi.. forse dovrei comprarmi un bel SUV!? Costa 158.00 euro al mese ad interessi zero; è comodo, spazioso, sicuro, ottimo per le buche coperte dal fango, magari potrei metterci dentro un lettore DVD e comprarmi un bel portatile con UMTS per lavorare da remoto durante le ore di coda.

Dopo il lavoro.. si torna a casa, ho la moto farò prima della mia ragazza quindi avrò il tempo per fare un pochino di spesa nel centro commerciale Roma Est (megastruttura nata senza adeguare la viabilità come del resto tutto il quartiere che conta 45.000 anime) e di preparare la cena.

Domani finalmente inizierà il fine settimana.. tutti a casa a riposarci.

Un weekend avanti a SKY, purtroppo a Ponte di Nona le aree verdi non sono né accessibili né praticabili e gli impianti sportivi, compresa la pista ciclabile, tanto profetizzati dai costruttori non sono mai stati costruiti. Forse dovrei uscire ed andare da qualche parte fuori Roma!? Fuori Roma? Io abito fuori Roma! Ma come faccio ad uscire dal quartiere? Il centro commerciale, uno tra i più grandi d’Europa ha paralizzato la zona anche nel weekend, è quasi impossibile raggiungere un ospedale in caso di necessità figuriamoci uscire di casa per un pochino di svago?!

Altre ore di traffico!? NO GRAZIE!

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento