La Fontana di Trevi e il suo nuovo look

Lampade al led, marmi sfavillanti e acqua luccicante rendono ancora più celebre la fontana della Dolce Vita
Serenella Napolitano - 5 Novembre 2015

Rivedendo la Fontana di Trevi dopo il restauro – durato 17 mesi – finanziato da Fendi, nel suo antico splendore, come si fa a non immaginare nelle sue acque una Venere bionda della Dolce Vita.

Fontana di Trevi durante il restauroE’ questo lo straordinario spettacolo che viene in mente davanti ai marmi sfavillanti, l’acqua limpida e le iscrizioni in color oro che risaltano sull’immensa facciata di Palazzo Poli dove si adagia dolcemente la fontana. Oceano si staglia con tutta la sua imponenza lungo tutta la facciata e sembra davvero raggiungere il volere di Bernini, che trasformò durante il Barocco, la fontana ideata da Nicola Salvi.

A dare luce alla notturna fontana sono circa 100 lampade al led installate da Acea, posizionate artisticamente sulle mensole prospicienti la fontana e sulle conchiglie alle spalle della statua di Oceano; moltissime all’interno della vasca e ai piedi della scogliera e delle statue laterali.

Fontana di Trevi dopo il restauroSi ritiene soddisfatto l’amministratore delegato di Fendi , Pietro Beccari, in quanto in tempi record la fontana di Trevi è stata restituita nel suo splendore originale ai romani e ai turisti di tutto il mondo. Oltre alla celebre Fontana di Trevi, Fendi annuncia di voler contribuire al restauro di altre 4 fontane di Roma: il fontanone del Gianicolo, la fontana del Mosè, il Ninfeo al Pincio e la fontana del Peschiera.

Durante tutto il restauro la Fontana è stata visitabile grazie ad una passerella creata ad hoc per il passaggio dei turisti inoltre per seguire il restauro sono  stati creati un sito web e un’app per smartphone da dove è possibile anche scattare un ‘selfie’ e ricevere un poster personalizzato con la propria foto.


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