La Metro A, la strada ed il Murale, “Vuoti di Memoria” di Ugo Spagnuolo

L'opera sarà inaugurata nella stazione di Roma Porta Furba Quadraro il 20 settembre 2018
Carla Guidi - 18 Settembre 2018

Giovedì 20 settembre 2018 dalle ore 10.30 alle 13.30 Metro A Porta Furba Quadraro verrà inaugurato, alla presenza dell’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale Linda Meleo, il Murale “Vuoti di Memoria”. Il Progetto artistico, voluto e patrocinato dal Municipio VII di Roma, in collaborazione con Atac, è realizzato negli ambienti della stazione della Metro A Porta Furba – Quadraro, grazie al contributo dell’artista Ugo Spagnuolo e a cura dell’Associazione Porto d’Arte e Takeawaygallery, ed è la prima iniziativa di Arte Urbana creata con l’ausilio dei cittadini e degli abitanti del posto.

Bisogna dire che, dopo un bagno di almeno 20 anni di Internet e Social media, (almeno in Italia) l’ubriacatura collettiva, con derive populistiche o segnali di sofferenza per un distacco da un reale sempre più insopportabile, potrebbe essersi trasformata in una nuova, diffusa forma di consapevolezza, alla quale rispondono forme d’Arte in cui tutti si possano identificare. Qualcosa si è mosso allora, nel senso di un ritorno alla concretezza di un mondo tangibile che si vuole riconquistare e modificare? I muri abbandonati al degrado nelle periferie quindi, non sono più lasciati in preda all’aggressione subdola ed asfissiante della pubblicità, “non luoghi” dove scaricare la propria rabbia. Sono allora riconosciute superfici dove poter iniziare un tentativo vero di bonificazione, di emancipazione per farne scrittura, messaggio, educazione.

In un mondo globalizzato, quando l’identità è messa in questione da migrazioni e pressioni di mentalità che collidono all’interno di una esasperata ipermodernità o modernità liquida (Zygmunt Bauman) a maggior ragione è il territorio stesso a doverne portare le insegne e la memoria, sopra le cicatrici di ciò di cui è stato testimone o protagonista … non per dimenticare il valore locale nell’accoglienza, ma per non omettere di onorare questa divinità minore, il Genius loci.

Diciotto personaggi significativi del quartiere sono stati immortalati in dimensioni monumentali nella quotidianità di un gesto altamente simbolico: la chiusura di alcune bottiglie che nell’opera diventano conserve-documenti da riempire attraverso la propria storia. Il dipinto è inoltre concepito per essere completato, nel tempo, da chi sul Quadraro insiste e vi è legato, persone che l’artista ha incontrato da febbraio 2018 effettuando laboratori in collaborazione con il Liceo Artistico G.C. Argan di Roma ed il Liceo Artistico A. Frammartino di Monterotondo e nelle sedi più varie.

Il murale è finanziato grazie alla liberalità di privati e aziende che si sono attivati nel tempo. Alle sponsorizzazioni di alcune importanti realtà economiche locali, prima fra tutte l’Harley Rock Crew seguita da De Quintili Panificio & Pasticceria, Elettrica Morlacco e Carlo Carra, si è unito, per quanto concerne i colori utilizzati, Sigma Coatings, attività che da anni supporta attivamente la riqualificazione dei luoghi del quartiere.

portodarte@gmail.com; takeawaygallery@gmail.com; www.melaseccapressoffice.it;

 

Carla Guidi

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