La mostra “Emotion” di arte contemporanea a Roma 

Al Chiostro del Bramante in esposizione fino al 1° aprile 2024

Fino al 1° aprile 2024 è possibile visitare la mostra “Emotion – L’arte contemporanea racconta le emozioni” nel cuore di Roma, a pochi passi da piazza Navona. Ad ospitarla il Chiostro del Bramante, un luogo ormai celebre per l’organizzazione di grandi mostre di artisti italiani e internazionali, oltre che una perla di architettura rinascimentale ideata da Donato Bramante nel 1500.

Oltre venti installazioni e opere di più di venti artisti che provocano il visitatore con un crogiuolo di emozioni che si sovrappongono: sorpresa, eccitazione, commozione, incertezza, nostalgia, ammirazione, sbigottimento, sollievo, tranquillità, imbarazzo, confusione, desiderio, gioia, paura, attesa, angoscia, felicità.

Cosa ha ispirato gli artisti e cosa sono riusciti a trasmettere? La mostra necessariamente si riproduce ogni volta in modo differente a seconda della specifica sensibilità dello spettatore, nella certezza durante il suo itinerario di non lasciare nessuno indifferente.

Luci, colori, suoni, movimento sono tutto intorno in un’eruzione continua che avvolge lo spettatore e lo proietta in un mondo fantastico e irreale. Effetti speciali, ma non solo. Infatti leggendo le motivazioni alla base delle opere traspare in modo evidente un invito a riflettere sul passato e sul presente attraverso una lente contemporanea, mettendo in discussione le contraddizioni e le sfumature della vita umana con profondità e umorismo.

Un viaggio ipnotico e talvolta anche interattivo, che parte dalla dissacrazione dei nostri miti, come ha fatto Adrian Tranquilli anche con le figure immortali dei supereroi, che rappresentarono il prototipo del bene contro il male e che vengono raffigurati oramai consapevoli della vulnerabilità e fragilità del proprio ruolo, proprio come avviene per i valori della nostra epoca.

L’esposizione è stata curata da Danilo Eccher, che già aveva realizzato altre mostre immersive come “Love”, “Dream”, Enjoy”, “Crazy”.

Tutto inizia da fungo di Carsten Höller, poi le spose di Luigi Mainolfi, la splendida aurora boreale ricreata da Alessandro Sciaraffa, la foresta di Masbedo, i neon di Paolo Scirpa, i prismi della coreana Kimsooja, Tony OurslerNedko Solakov, Luigi OntaniLaure Prouvost, le immagini di qualche forma di vita aliena create anche grazie l’intelligenza artificiale da Matt Collishaw, i supereroi di Adrian Tranquilli, la foresta di legno e cartone di Eva Jospin, il pinocchio di Annette Messager, la cosiddetta “psicoanalisi sociale” del collettivo AES + F, infine  Subodh Gupta e Paul Morrison.

Ce n’è per tutti i gusti. Ognuno cerchi nel dialogo con le opere la propria peculiare esperienza, generando un diverso coinvolgimento nella co-creazione dell’arte.

E alla fine della visita non dimenticate di sorseggiare un caffè nell’accogliente salotto adibito a caffetteria del museo, anch’essa un’opera d’arte, in cui vivere momenti di relax e riflessione.

 

DART Chiostro del Bramante

Via della Pace, Roma

Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 20.00

Sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00

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