La Sardegna di Vinodabere 2024

Un viaggio enologico nella magia nell’Isola dei Nuraghi, l’eccellenza dal Sud a Nord

L’isola della Sardegna, ricca di tradizioni millenarie e paesaggi mozzafiato, svela il suo patrimonio enologico con un evento straordinario organizzato per la seconda volta da Vinodabere, magazine enogastronomico a Roma, il 21 e 22 gennaio presso l’Hotel Balstay in via Bogliasco 27 a Roma. La maggiore espressione viticola della regione attraverso 35 aziende con oltre 160 vini in degustazione.
Un viaggio enologico affascinante, che accompagna appassionati e addetti ai lavori nelle diverse zone vinicole, dalle colline del Sulcis al maestoso territorio della Gallura, fino alle coste di Alghero.

L’avventura inizia nel cuore del Sud. Partendo dalla provincia di Cagliari spostandoci alla regione del Sulcis. Qui, i vigneti baciati dal sole crescono rigogliosi, producendo vini di carattere e personalità.
Le cantine locali accolgono i visitatori offrendo degustazioni di Cannonau, Carignano e Vermentino.

Il calore del Sud si riflette nei vini corposi e ricchi, che catturano l’anima del territorio.

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Proseguendo verso la Romangia, ci immergiamo nell’eleganza della Monica, un vitigno autoctono che dona vita a vini rossi avvolgenti.
I sapori intensi di frutti di bosco e spezie creano un’esperienza sensoriale unica.

Si giunge poi nella zona di Oliena, dove il Cannonau raggiunge la sua massima espressione. In questa terra di montagne e tradizioni secolari, le cantine offrono un viaggio attraverso il processo di produzione, permettendo ai visitatori di assaporare il robusto e complesso Cannonau.

Il viaggio continua attraverso le selvagge terre di Ogliastra e Mamoiada. In queste zone montane, si incontrano vini di altissima qualità, come il Nepente di Oliena e il Cannonau di Mamoiada. Le cantine, spesso immerse in paesaggi incontaminati, mantenendo vive le tradizioni millenarie.

La tappa successiva è nella rinomata regione della Gallura, dove il Vermentino regna sovrano. Le colline di granito e il clima mediterraneo creano l’ambiente ideale per questo vitigno, producendo vini freschi e aromatici e in diverse espressioni.

Verso l’interno, Coros e Anglona svelano una fusione unica di storia e innovazione. Qui, piccole aziende vinicole abbracciano anche alcune varietà autoctone meno conosciute, creando vini intriganti che raccontano storie di antiche civiltà e di un presente creativo. Concludiamo il nostro viaggio nella suggestiva Alghero. I vini di questa regione costiera, come il Vermentino di Alghero, sono influenzati dalla brezza marina, regalando freschezza e complessità.

Questo evento enologico rappresenta non solo un’opportunità di scoprire i vini di eccellenza della Sardegna, ma anche di immergersi nelle storie e nelle tradizioni di un’isola che ha custodito gelosamente il suo patrimonio vitivinicolo attraverso i secoli. Un viaggio indimenticabile che abbraccia la ricca diversità e l’autenticità di ogni cantina e dove spesso il mare incontra la vigna.

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