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“L’Era dell’Arte Coreana, The Eternal” a Roma

La mostra d’arte inaugurata giovedì 20 ottobre 2022, presso l’Istituto Culturale Coreano in via Nomentana 12

“L’Era dell’Arte Coreana, The Eternal”: mostra d’arte coreana è stata inaugurata giovedì 20 ottobre 2022, presso l’Istituto Culturale Coreano, via Nomentana 12, Roma.

Per la prima volta in Italia si possono ammirare i Sansuhwa: l’arte figurativa orientale che ritrae paesaggi ed elementi della natura. I quadri esposti sono opera del pittore coreano Park Dae Sung (in arte “Sosan”, che significa piccolo monte), famoso per il “Sumukhwa”, la pittura monocromatica a inchiostro e acqua.

Non potendo venire in Italia, Park Dae Sung ha mandato un comunicato e alcuni filmati: “Sono onorato di poter presentare per la prima volta al pubblico italiano la pittura tradizionale coreana. Più che esibire le mie opere…vorrei far conoscere la bellezza della nostra pittura tradizionale…nelle linee audaci, ma al tempo stesso delicate nel rappresentare i paesaggi coreani…la cui vera essenza consiste soprattutto nello spirito coreano infuso al suo interno…”, capace di arrivare direttamente al cuore degli spettatori, “…tramite questi scambi culturali, saremo in grado di rafforzare e portare avanti i rapporti tra i nostri due paesi…vorrei porgere i ringraziamenti all’Istituto di Cultura, che si è impegnato nell’organizzare questa mostra”.

La mostra si chiuderà il 2 dicembre 2022.

L’accoglienza, puntuale e cordiale, da parte del signor Hong Hanul, è stata arricchita dalla presenza dell’ambasciatore della Repubblica di Corea, Seong-ho Lee, dalla direttrice dell’Istituto Culturale Coreano, Chun Ye Jin e dalla curatrice della mostra Kim Gayoung.

Chun Ye Jin, molto affascinante in tradizionale abito coreano, ha dichiarato: “…Questa mostra si propone di presentare la nostra natura non con foto e video, ma con le opere del maestro Sosan, che, nonostante la perdita di un braccio e dei genitori, a causa della guerra, è riuscito a superare tutte le avversità e a diventare uno dei più grandi pittori odierni di sumok”. La direttrice inoltre ha ringraziato il Gana Art Center per l’allestimento della mostra.

L’ambasciatore Seong-ho Lee, in italiano, ha dichiarato: “…le opere del maestro Park Dae Sung…e tutte le altre manifestazioni culturali come il cinema, la danza, la cucina permetteranno ai due Paesi di conoscersi meglio…l’ambasciata della Repubblica Coreana e l’Istituto di cultura stanno preparando grandi festeggiamenti per il 2024, in occasione dei 140 anni di rapporti diplomatici tra Italia e Corea”.

Kim Gayoung, inviata come curatrice della mostra dal Gana Art Center di Seoul, ha dichiarato: “…porto i saluti del maestro Sosan, che per motivi di salute non può essere presente oggi a Roma…Park Dae Sung è onorato di poter rappresentare l’arte coreana in Italia, la culla dell’arte…la mostra itinerante (è stata anche in Germania, Kazakistan, Stati Uniti) annovera 16 opere…non sono molte, ma attraverso gli strumenti e i filmati il pubblico potrà capire come il maestro lavori”.

Lo spirito dell’artista, che pervade tutte le opere esposte, si esprime attraverso un profondo rispetto per la natura; sembra quasi un invito rivolto agli uomini di soffermarsi a riflettere, a rallentare per guardarsi intorno con calma e avere maggior riguardo per la Terra, così devastata da interventi sconsiderati e da guerre sanguinose.

Anna Onori, Henos Palmisano

 


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