Lezioni di Letteratura, al via il 29 Gennaio 2024 la IV edizione

Grandi testi della letteratura mondiale raccontati da autori e intellettuali

Dal 29 Gennaio al 27 Maggio 2024 al Teatro Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica si tiene la IV edizione di Lezioni di Letteratura, il ciclo di 9 incontri con scrittori e intellettuali italiani che raccontano al pubblico i loro libri più cari dandone una personale interpretazione. L’iniziativa è a cura di Fondazione Musica per Roma e Fondazione De Sanctis.

Grandi classici della letteratura mondiale, opere contemporanee o capolavori dimenticati di autori contemporanei o del passato – da Luciano Bianciardi a Svetlana Aleksievic passando per Giacomo Leopardi, Emily Brontë e Dante Alighieri – da riscoprire attraverso il filtro della sensibilità degli scrittori che hanno scelto di parlarne.

Primo appuntamento in programma il 29 gennaio con Francesco Piccolo che racconterà il più grande successo narrativo di Luciano Bianciardi, “La vita agra”, edito per la prima volta da La Scala, Rizzoli nel 1962. Nel 2022 Feltrinelli lo rende parte di una trilogia implicita in “Trilogia della rabbia: Il lavoro culturale, L’integrazione, La vita agra” di cui scrive la prefazione proprio Piccolo.

Si prosegue il 9 febbraio con Viola Ardone che affronterà “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, uno dei grandi successi narrativi di Italo Calvino, edito per la prima volta da Einaudi nel 1979. Una riflessione sulla dimensione del tempo andata in frantumi.

Timbrificio Centocelle

Il 19 febbraio Eraldo Affinati interpreterà, e commenterà “L’infinito” di Giacomo Leopardi mentre il 4 marzo sarà Edoardo Albinati a raccontare il riconoscibile nonché unico romanzo di Emily Brontë, “Cime tempestose”; una storia di passioni estreme e solitudine ambientata nella brughiera inglese del primo Ottocento.

Mercoledì 3 aprile Igiaba Scego affronterà la storia del colonialismo attraverso “Tempo di uccidere” di Ennio Flaiano e “L’ascaro. Una storia anticoloniale” di Hailu Ghebreyesus, due libri imprescindibili che messi in dialogo daranno la misura di quanto dolore è stato portato.

Lunedì 6 maggio sarà la volta di Aldo Cazzullo con “La divina Commedia” di Dante Alighieri, archetipo e paradigma della cultura italiana nel mondo.

Giovedì 16 maggio Stefano Petrocchi si cimenterà in “Rinascimento privato”, unanimemente considerato il capolavoro di Maria Bellonci, con cui la scrittrice vinse postumo il Premio Strega 1986. Un romanzo in cui ricerca storica, immaginazione narrativa e impronta autobiografica marciano sempre insieme, emblema di un’epoca tra le più contraddittorie della nostra storia, di declino politico e di splendore dell’arte.

Del rapporto contrastato tra Luigi Pirandello e Gabriele d’Annunzio parlerà il 21 maggio Angelo Piero Cappello mentre per l’ultimo appuntamento della rassegna, in programma il 27 maggio, Francesca Mannocchi ha scelto “La guerra non ha un volto di donna”, l’epopea delle donne sovietiche nella Seconda guerra mondiale (2015) di Svjatlana Aleksievič, premio Nobel per la letteratura lo stesso anno.

Gli incontri si tengono alle 19.30 al costo di 10 euro (abbonamento a 60 euro)

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