

Un uomo ha danneggiato un tavolo da gioco e usato la stecca come arma contro la presidente del club. Bloccato dai Carabinieri
Momenti di pura tensione la scorsa sera nel quartiere Marconi, dove un tentativo di estorsione ha trasformato un tranquillo circolo con sala da biliardo di via Vincenzo Brunacci nel teatro di una violenta aggressione.
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno tratto in arresto un romano di 33 anni, volto già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di tentata estorsione e danneggiamento aggravato.
L’episodio è avvenuto intorno alle 19:40. Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe entrato all’interno del locale in evidente stato di agitazione.
Dopo aver sfogato la sua rabbia contro gli arredi del club, danneggiando uno dei tavoli da gioco, il 33enne ha afferrato una stecca da biliardo e l’ha spezzata in due, utilizzandola come una vera e propria arma improvvisata.
Brandendo il legno scheggiato, l’aggressore si è scagliato contro la presidente del circolo, una donna romana di 39 anni, minacciandola di violenze se non gli avesse immediatamente consegnato la cassetta destinata alla raccolta delle mance del locale.
La freddezza della vittima e dei presenti è stata decisiva: mentre l’uomo continuava a intimorire la gestione, è partita una chiamata immediata al Numero Unico di Emergenza 112.
La centrale operativa dell’Arma ha inviato sul posto le gazzelle del Radiomobile, distanti pochi minuti dal luogo dell’aggressione.

I militari, giunti tempestivamente all’interno della sala da biliardo, sono riusciti a intercettare l’esagitato, immobilizzandolo e disarmandolo prima che la situazione potesse avere conseguenze ben più gravi per l’incolumità della donna e degli avventori.
Una volta messo in sicurezza, l’uomo è stato condotto in caserma. Dopo le formalità di rito, il 33enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in stato di arresto, a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del processo per direttissima.
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