Matteo, cauto ottimismo – Si fa strada l’ipotesi aggressione

Da quanto riportato dalla mamma di Matteo alla trasmissione TV La Vita in Diretta, l’ipotesi dell’aggressione è la più realistica nel ferimento di Matteo. Il ragazzo di Colli Aniene non ha riportato fratture che farebbero pensare ad un incidente ed ha una contusione alla mano come se avesse tentato di parare un colpo sferrato dal suo assalitore. Anche gli inquirenti starebbero valutando questa ipotesi, per questo si stanno cercando eventuali tracce di DNA dell’aggressore sotto le unghie di Matteo. La verità è importante che venga fuori ma per i parenti e gli amici del ragazzo è molto più importante la sua guarigione. Sulle condizioni di Matteo c’è un cauto ottimismo grazie ai segnali di miglioramento. Matteo sarebbe stato risvegliato dal coma indotto e si sarebbe agitato. Per questo i medici lo hanno riaddormentato e, secondo quanto riportato dai giornalisti, non avrebbe danni neurologici.

Nessuno sa ancora con certezza cosa sia accaduto quella notte ma l’ipotesi “aggressione” ci fa tremare. Ci sarebbe in giro un delinquente che, senza motivo apparente, colpirebbe alla testa un ragazzo di vent’anni lasciandolo quasi senza vita sulla superficie stradale. Ricordiamo che Matteo quando è stato trovato agonizzante aveva addosso tutti i suoi effetti personali, ragione per la quale cadrebbe l’ipotesi di aggressione a scopo di rapina. Difficile trovare in questo contesto i motivi che hanno portato al ferimento. Speriamo che non stia prendendo piede anche qui da noi la moda che si sta diffondendo tra i ragazzi americani di organizzare «flash mob» violenti e colpire indiscriminatamente chiunque capiti a tiro. Al peggio non c’è mai limite!

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