“Nascere non basta”: il libro della Comunità di Sant’Egidio

Venerdì 25 novembre 2022 si è svolta la presentazione dell’opera: la storia di bambini e bambine senza nome e cittadinanza che comporta l’esclusione da ogni diritto.
Camilla Dionisi - 27 Novembre 2022

“Questo libro racconta la storia di tanti bambini e bambine, ma anche di giovani e adulti che, di fronte alla vita, si ritrovano senza nome e cittadinanza. Si concentra in particolare sull’Africa, mostrando come, con un lavoro paziente, a mani nude, non sia impossibile contrastare un destino di anonimato dalla nascita, da cui non è facile riscattarsi”: queste sono le parole che Andrea Riccardi usa per introdurre lo scopo del libro “Nascere non basta”.

Il 25 novembre 2022 si sono riuniti presso la Casa della Comunità di Sant’Egidio, nel quartiere di Tor Bella Monaca del VI Municipio di Roma, i dirigenti scolastici Guglielmo Caiazza e Alessandra Scamardella e il giornalista de L’Osservatore Romano Davide Dionisi. L’evento, a cura di Adriana Gulotta, aveva come obiettivo la presentazione del libro “Nascere non basta”, dalla quale è nata una discussione sui delicati argomenti di cui il libro tratta.

L’attenzione per coloro che sono resi “invisibili” ha sempre interessato la Comunità di Sant’Egidio fin dagli inizi: in particolare, nel libro viene raccontata la battaglia intrapresa dalla Comunità in tante parti del mondo per dare un’identità legale a milioni di bambini che non ne hanno una.

Dei 125 milioni di bambini che ogni anno nascono nel mondo, un terzo non viene iscritto allo stato civile. È il destino di tantissimi bambini che diventano piccoli schiavi, soldati, lavoratori a basso costo facilmente manipolabili.

Il problema, che riguarda principalmente il continente africano, è una vera condanna all’invisibilità che trova le sue radici nell’eredità coloniale. La Comunità di Sant’Egidio è protagonista di una vera e propria battaglia contro la realtà dei bambini invisibili presenti quotidianamente in Africa e negli altri paesi del mondo.

Grazie al programma “Bravo!” e alla collaborazione dei suoi esponenti africani e europei, sono stati creati uffici di registrazione nelle aree rurali e nelle città. La dinamica del lavoro è complessa, in quanto ogni paese possiede la propria legislazione e amministrazione.

In questo modo, però, ogni bambino avrà il diritto ad essere cittadino a pieno titolo fin dalla nascita e, soprattutto, il diritto ad essere libero.

Il libro della comunità di Sant’Egidio, “Nascere non basta”, invita a guardare oltre la nostra realtà, verso un mondo più grande con occhi generosi e attenti, per tendere una mano ai bambini condannati ancor prima di essere nati ad essere invisibili, privi di diritti e libertà.

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