“No al collasso della circolazione su viale Cristoforo Colombo”

La 'partecipata' manifestazione del 24 novembre, con incidente, per ribadire un allarme molto sentito dai residenti e non solo
di Andrea Maria Arrigo - 26 Novembre 2007

Il 24 novembre si è tenuta la manifestazione contro il traffico della Colombo, organizzata dal "Comitato Spontaneo Cristoforo Colombo Roma – S.O.S. Trafficolombo" in largo Raffaello de Renzis (incrocio fra via E.W. Ferrari e la Cristoforo Colombo). 
Molti i partecipanti alla manifestazione, tutti residenti dei quartieri interessati dal problema. Gente comune che, stufa di subire ore di attesa per arrivare a Roma o semplicemente al Raccordo, è voluta essere presente a questa iniziativa apolitica e apartitica. Infatti, non è stato esposto alcun vessillo politico; una iniziativa della gente per la gente, al fine di accendere i riflettori su un problema rimasto fin troppo tempo nell’ombra.
Nella speranza che gli Organi Competenti intervengano con celerità verso una definitiva risoluzione, che potrebbe trovarsi nel sottopasso fra i quartieri AXA e Infernetto, o in un interramento della Colombo in prossimità di tutti gli incroci. Comunque si voglia intervenire, sempre nel rispetto dell’ambiente, l’importante è intervenire a favore di una riqualificazione della viabilità con la Capitale.
I cittadini pendolari sono stanchi e l’hanno voluto dimostrare con questa manifestazione.

Nemmeno a farlo apposta, durante la manifestazione, si verificato l’ennesimo incidente automobilistico che ha visto coinvolte due autovetture, a testimonianza per tutti della pericolosità dell’incrocio, che, per molte testate giornalistiche specializzate, è addirittura l’incrocio più pericoloso della Capitale. Lo sfortunato evento, che non ha causato danni alle persone ma solo alle vetture coinvolte, ha di fatto confermato la triste media di un tamponamento al giorno, che non sempre si risolve senza danni alle persone, anzi, il più delle volte, purtroppo, ci è scappato il morto.

Tra i molti presenti abbiamo potuto parlare, oltre che con lo staff del Comitato organizzatore, anche con Antonio Fonzi, presidente del CdQ Pineta dell’Infernetto, con Pierfrancesco Marchesi del CdQ "Acilia Nuova", con i coniugi Schiavone, Andrea Schiavone e Paula de Jesus, rispettivamente presidente del CdQ Infernetto e responsabile del LabUr Infernetto. 
Dalle opinioni raccolte, abbiamo certamente potuto evincere che, se è vero che la Colombo oggi è un grande problema per la popolazione residente, è anche vero che, come ha affermato proprio il presidente del CdQ Infernetto, venendo da Roma la strada risulta essere urbana fino all’incrocio con i viali degli oceani all’EUR (viale dell’Oceano Pacifico e viale dell’Oceano Atlantico), dove la Colombo è a tre corsie per senso di marcia, mentre dal medesimo incrocio ad Ostia, si trasforma in strada extraurbana con due corsie per senso di marcia e con la corsia dedicata alle emergenze.
Una Soluzione, afferma Andrea Schiavone, potrebbe essere quella di rendere urbana anche la tratta oggi considerata extraurbana e aggiungere la corsia mancante. Comunque, qualsiasi sia la soluzione da apportare, ripetiamo che sarà il caso che le Istituzioni si muovano.
Molti, come Pierfrancesco Marchesi, Antonio Fonzi ed il sottoscritto dell’Associazione Culturale Infernetto e Dintorni, sono convinti che, se tutte le Organizzazioni dei Quartieri interessati dalle problematiche del territorio si fossero unite per perorare l’interesse sociale, territoriale ed urbanistico fin dal principio, forse oggi molte esigenze sarebbero state già appagate. L’augurio rimane quello che, al fine di risolvere le varie criticità oggi ancora presenti, si venga ad accordi di ampio respiro e si uniscano le forze per ottenere quanto fino ad oggi non ancora ottenuto.

Alla manifestazione ha partecipato, in qualità di cittadino residente, anche il consigliere del Comune di Roma ed ex presidente del XIII, Davide Bordoni, che ha ricevuto l’applauso dei manifestanti. Anche in questa occasione, come è accaduto per altre in precedenza, sarebbe stata ben accetta la presenza del concittadino ed attuale presidente del XIII Municipio, Paolo Orneli, o quanto meno di un suo referente.

Questa manifestazione deve il suo successo proprio alla sua natura apartitica ed apolitica, che ha permesso l’avvicinamento di tutte quelle persone, che, per diversi motivi, si sentono ormai distanti da qualsiasi posizione. Comunque, noi pensiamo che, quando la serenità e, in questo caso, anche la vita delle persone, ed il benessere della popolazione viene messa a repentaglio, non c’è colore o partito che tenga.
Ringraziamo il Comitato Organizzatore e tutti gli intervenuti alla manifestazione a dimostrazione dell’interesse verso il problema, e ci auguriamo che sia il primo passo verso la sua risoluzione.


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