

140 euro e un rotolo di carta abrasiva trovati sul posto
È finita la parabola di un falso incidente architettato come routine: ieri mattina gli agenti del Commissariato Colombo hanno fermato in strada un uomo conosciuto alle forze dell’ordine come “professionista del raggiro”, intento a mettere in scena la classica truffa dello specchietto sull’asfalto nella zona di Ostiense.
Il trucco era sempre lo stesso: a bordo di uno scooter, l’uomo simulava un urto contro un’automobile, accompagnato dal rumore secco di un colpo — questa volta creato con un rotolo di carta abrasiva — e dall’inevitabile messinscena dello specchietto “rotto”.
Si avvicinava così all’automobilista, con tono risentito ma controllato, per chiedere un indennizzo in contanti, prima che l’assicurazione potesse intervenire.

Gli agenti del Commissariato, che lo tenevano d’occhio da giorni, sono intervenuti all’ultimo momento: il truffatore era sul punto di ricevere i 140 euro che la vittima aveva appena prelevato.
La giustapposizione del denaro e del rotolo di carta abrasiva ha inchiodato l’uomo. «È stato fermato con le mani nel sacco», riferiscono fonti di polizia.
Dietro il volto noto del raggiro stradale si cela un curriculum già segnato: numerosi precedenti per truffa e reati contro il patrimonio, e la libertà ritrovata da poco dopo una pena scontata per le stesse modalità criminali.
In serata è arrivata la decisione della magistratura: nuovo arresto e trasferimento al carcere di Rebibbia.
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