

Il rogo è divampato all'interno di un locale tecnico della struttura. Sul posto i Vigili del Fuoco del distaccamento Prati per spegnere le fiamme
Momenti di forte tensione e paura nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 19 giugno, nel cuore di Roma Nord. Un incendio è divampato all’interno del rinomato centro sportivo Aquaniene, situato al civico 130 di viale della Moschea, a due passi dai Parioli.
A causa della densa coltre di fumo nero che si è rapidamente sprigionata all’interno della struttura, è scattato immediatamente il piano di emergenza: circa 200 persone, tra atleti, corsisti, personale dello staff e bambini presenti, sono state evacuate in via del tutto precauzionale.
L’allarme alla sala operativa del Comando Provinciale è scattato intorno alle ore 13:40. Sul posto è accorsa d’urgenza la squadra dei Vigili del Fuoco 9/A del distaccamento di Prati.
Secondo le prime informazioni raccolte, il focolaio si sarebbe sviluppato per cause ancora da accertare (non si esclude un cortocircuito elettrico) all’interno di un locale tecnico dell’impianto sportivo, un’area fortunatamente isolata rispetto alle piscine e alle sale fitness.
I Vigili del Fuoco, dotati di autorespiratori, sono penetrati nei locali invasi dal fumo individuando la sorgente del rogo e avviando immediatamente le operazioni di spegnimento e di successiva bonifica e aerazione.
Grazie alla rapidità dei sistemi di sicurezza del centro e all’intervento dei soccorritori, l’evacuazione dei circa 200 utenti presenti a quell’ora è avvenuta in modo ordinato e senza scene di panico. Al momento non si registrano feriti o persone rimaste intossicate dalle esalazioni.
Tutti gli sportivi e il personale si sono radunati all’esterno del centro, nei piazzali adiacenti viale della Moschea, in attesa del completamento delle verifiche tecniche sull’agibilità dei locali e sui danni strutturali causati dalle fiamme. Le operazioni di messa in sicurezza dell’impianto sono tuttora in corso.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.