Periferie R-Esistenti, l’Osteria del Curato e la Casa del Quartiere

Mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio ’2019, in via Del Fosso di Gregna n. 4 (Metro A- Anagnina), due seminari gratuiti ed aperti al pubblico su psicologia e fotografia, condotti da esperti del settore
Carla Guidi - 21 Gennaio 2019

Le periferie non solo r-esistono, ma aprono la loro offerta al pubblico, sia per riconquistare alla cultura ed all’utilizzo sociale certi spazi verdi, già abbandonati ad degrado, ma soprattutto per riattivare i rapporti solidali, lo scambio di energie e la condivisione di informazioni e contenuti tra le persone.

Un esempio è il caso del Centro Civico Polifunzionale La struttura che prende questo nome, è di circa 150 mq. composta da due nuclei collegati, dotati di ampie vetrate, con l’esterno in parte pavimentato e in parte a verde, è stata inaugurata il 15 settembre 2018, dalla Presidente del VII Municipio, Monica Lozzi. Segnaliamo che il nostro giornale ha dedicato un servizio del 2016, alla bonifica dell’area, attraverso i volontari guidati dal presidente Elio Graziani e dal vicepresidente Dario Piermarini https://abitarearoma.it/volontari-del-cdq-osteria-del-curato-ripulito-larea-attorno-alla-casa-del-quartiere/

Riportiamo qui le parole del Presidente del C.d.Q Elio Graziani“La Casa del Quartiere è un’importante opportunità pubblica ed è nell’interesse collettivo svilupparla con funzioni d’interesse generale. Ciò implica una responsabilità di gestione che tenga fermo tale presupposto e ne espanda le potenzialità. Nasce come polifunzionale non a caso, per dar corso ad attività ed iniziative di carattere sociale e culturale che vadano incontro alle esigenze comuni. Conseguentemente la non esclusività d’uso e l’alternanza delle iniziative, delineeranno il suo utilizzo, così come previsto dal regolamento pubblicato nel sito municipale e in questa pagina. Ma alla base avrà anche la funzione di luogo d’incontro quotidiano: piazza virtuale di relazione comunitaria aperta e solidale, allo scopo di implementare un tessuto sociale d’accoglienza democratica.”

“La Casa del Quartiere” www.osteriadelcurato.it(nel sito si possono trovare notizie ed antefatti) è sita in via Del Fosso di Gregna n. 4 (Metro A- Anagnina) Quartiere Osteria del Curato (00173) Municipio VII del Comune di Roma, nell’area pubblica confinante con via del Casale Ferranti, di fronte al Parco “Lucia Iungo”. In programma svariate iniziative, tutte rigorosamente gratuite ed aperte a tutti. Si raggiunge con la Metro A, capolinea Anagnina e poi 10 minuti a piedi. Se si è stanchi si può prendere il bus 503 (nell’area sopra lo stesso capolinea) e scendere alla fermata S. Giorgio Morgeto. (FOTO – Osteria del Curato nel 1900)

 

Mercoledì 30 gennaio 2019 ore 18.30 Seminario teorico- esperienziale Attacchi di panico e corpo: “C’è qualcosa in te che vuole vivere e se trova resistenza si trasforma in panico” – A cura della Dott.ssa Marcella Cammalleri, Psicologa e Psicoterapeuta esperta in terapia EMDRwww.marcellacammalleri.it

È consigliabile la prenotazione al numero di cellulare: 3392671405 o email: marcellacammalleri@hotmail.itGli attacchi di panico consistono in “una forte paura, incontrollabile, che lascia la persona inerme” e chi li ha provati li descrive come un’esperienza terribile, improvvisa ed inaspettata, almeno la prima volta.

L’attacco di panico è uno dei problemi più frequenti spesso sottovalutati fino a quando non compromettono drasticamente la vita di chi ne soffre. La paura di un nuovo attacco diventa talmente  forte e dominante da rendere invalidante ed evolvere in disturbo di panico o altre fobie. La buona notizia riguarda il trattamento: la cura è di norma molto efficace e può favorire la remissione dei sintomi legati agli episodi. In occasione del Seminario, che ha carattere di gratuità, ci si soffermerà sui sintomi, le cause e i fattori che lo mantengono nonché sugli strumenti di intervento immediato per fronteggiarlo.

 

Giovedì 31 gennaio ore 18,00 – Percorso didattico moderno e professionale per apprendere le basi della fotografia. Grazie alle nozioni teoriche e alla tecnica, ogni idea artistica potrà trasformarsi in uno scatto professionale.

Passo dopo passo, si verrà guidati nell’apprendimento delle nozioni fondamentali e delle tecniche fotografiche di base, fornendo gli strumenti migliori per ottenere risultati professionali. Tema dell’incontro: La Luce e La Visione. Il laboratorio è aperto a tutti: amanti della fotografia e aspiranti professionisti che desiderano acquisire, migliorare e approfondire la conoscenza di questo mondo affascinante.

Per informazioni relative alle attività del laboratorio contattare Andrea Cavallini: info@andreacavallini.net – Telefono: 393.1928509.

 

L’OSTERIA DEL CURATO è un quartiere del VII (ex X) Municipio del Comune di Roma, situato a sud-est della capitale, a ridosso del Grande Raccordo Anulare, tra la via Tuscolana e via delle Capannelle. Il nome del quartiere deriva da un antico casale con osteria, già appartenente alla proprietà Lateranense, che si incontra poco oltre il X km. della via Tuscolana, sul lato destro uscendo da Roma. Il complesso era già raffigurato in una carta della seconda metà del 1600. Al Tuscolano ancora si ricordano l’Osteria del Piccione, da Giggetto, nota per l’uccisione dei due tedeschi da parte del Gobbo del Quarticciolo nel 1944 (anni sessanta luogo cult per attori e comparse cinematografiche) mentre la storica Osteria del Curato, gestita da Gioacchino Alessandroni, cuoco presso l’aeroporto di Centocelle dal 1912 al 1923, era luogo di ritrovo di anarchici.

La zona sembra poco interessante oggi, ma basta entrarvi per scoprire molte zone verdi e giardini, nonché emergenze archeologiche. In fondo a via del Casale Ferranti troviamo il deposito-officina Cotral per le vetture della Metropolitana, costruito quasi esattamente sull’antica via Latina, i cui resti sono rimasti tra i binari di sosta. Poi si possono trovare in evidenza, una Cisterna del III secolo, un Colombario del II secolo e il Sepolcro Laterizio, (FOTO) in precedenza rivestito di marmo, di cui restano solo lacerti inglobati nella muratura.

L’alto Sepolcro Laterizio è un po’ il simbolo del Quartiere, mentre l’obiettivo dei cittadini rimane quello di salvaguardare questi importanti resti archeologici e valorizzarli, soprattutto all’interno di una sistemazione idonea delle aree esterne, che oggi versano in stato di incuria ed abbandono, per adibirle ad aree verdi e “Piazza del Quartiere”.

Infine il Parco dietro il complesso “Santarelli”, attraversato dall’ antica via Castrimeniense (FOTO) che collegava Roma al Castrimoenium. La strada (precedente alla via Appia) costituiva forse un percorso alternativo rispetto alla via Latina. Lungo il percorso sono visibili i pozzi di ispezione dell’acquedotto Anio Vetus (272-269 a.C.), i resti di alcune tombe e, verso il GRA, parte di una villa che si affacciava sulla via stessa.

 

Carla Guidi


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