Presentazione del libro ‘Un germoglio tra le sbarre’

Il 16 giugno 2016 presso la Sala Multimediale del Monte Paschi di Siena, in via Marco Minghetti 30
Redazione - 9 Giugno 2016
Il 16 giugno 2016 alle ore 11.00 sarà presentato presso la Sala Multimediale della Banca Monte Paschi di Siena, in via Marco Minghetti 30, il volume Un germoglio tra le sbarre, curato da Angelica Artemisia Pedatella e Paolo Paparella.
Il libro racconta l’esperimento sociale tentato da una scuola prestigiosa e dal carcere di Rebibbia.

Finalmente una sera insieme! I due fidanzati escono per un cinema e poi una passeggiata romantica in centro, ma quattro immigrati hanno cattive intenzioni sulla ragazza. Sono ubriachi e nella penombra di un vicolo della città tirano fuori i coltelli. Gianni cerca di difendere la fidanzata senza pensare a se stesso, toglie di mano il coltello ad uno degli aggressori e lo colpisce. Gli altri fuggono mentre i due ragazzi rimangono impietriti e spaventati per ciò che è accaduto. A nulla vale la corsa disperata verso l’ospedale ed il marocchino muore. A Gianni viene data in primo grado l’eccesso di legittima difesa, il carcere per qualche anno, poi l’assoluzione piena per legittima difesa, ma ormai è troppo tardi. Quel luogo, quella vita tolta lo hanno cambiato nell’anima ed in un giorno piovoso Gianni s’impicca.

GermoglioTraLeSbarreNon è un romanzo ma una storia realmente accaduta, narrata in un volume curato dal giornalista Paolo Paparella, entrato per nove mesi nel carcere di Rebibbia per insegnare.

Il libro è un testo accademico diviso in tre capitoli, rinominati celle. La prima cella con testimonianze di esperti che hanno dato il loro contributo alla delineazione del sistema carcerario italiano, di docenti universitari e psicologi. La seconda con la fotografia della direttrice del reparto, del responsabile carcerario italiano è l’incontro tra i liceali di una prestigiosa scuola ed i detenuti che tramite email si sono scambiati pensieri sulla vita, sul tempo che passa e sulla prigionia. Il dialogo sembra uscito da un testo Freudiano in cui le testimonianze di vita sembrano intrecciarsi a tal punto che le emozioni diventano un comune denominatore tra vite di ignoti seppur vicini “amici” di penna.

All’incontro del 16 giugno parteciperanno i liceali che hanno scritto, giornaliste entrate in carcere per dialogare con i detenuti vis-à-vis e molti esperti, psicologi e professionisti.

Un germoglio tra le sbarre. Dal disagio Personale al disagio sociale, tra carcere e libertà, Pioda Edizioni.


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