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Il profeta velato”, racconti e scritti letterari di Napoleone Bonaparte

La presentazione del libro il 19 novembre presso la sede dell'associazione Oroincentri in via Alberico II 37, a Roma

L’associazione culturale Oroincentri organizza la presentazione del libro “Il profeta velato”, racconti e scritti letterari di Napoleone Bonaparte a cura di Carlo Laurenti (La Lepre edizioni).

15110450_10154608729662348_3183951122595006091_oL’incontro si terrà il giorno 19 novembre alle ore 18 presso la sede dell’associazione in via Alberico II 37, a Roma.

Alcuni dei testi qui pubblicati, scritti da Napoleone in varie epoche della sua vita, vedono per la prima volta la luce in italiano. Il racconto La Maschera Profeta sembra una dichiarazione d’intenti: in effetti Bonaparte finirà con il trasformarsi nel personaggio che aveva immaginato: scriverà la Storia tout court, vivrà l’epopea che un giorno, sconfitto, detterà a Las Cases nella prigione senza sbarre dell’isola di Sant’Elena, entrando nel mito. Altri testi vertono sul tema dell’amore o su quello del suicidio, secondo il gusto dell’epoca (Clisson e Eugénie) o scaturiscono da un disincantato sguardo sul rapporto tra i due sessi, come la conversazione con una giovane prostituta (Un incontro a Palais Royal), che sembra registrata dal vivo. E, forse, da questi frammenti si dovrà partire per tracciare quella Storia del cervello di Napoleone che i fratelli Goncourt non portarono mai a compimento. Nei meandri di quel cervello inesplorato abita il progetto dell’Europa di oggi, come rileva Carlo Laurenti nella sua prefazione.

Napoleone Bonaparte (Ajaccio, 15 agosto 1769 – Isola di Sant’Elena, 5 maggio 1821) Protagonista di oltre venti anni di campagne in Europa, è stato considerato uno dei più grandi strateghi della storia. Conquistò e governò larga parte dell’Europa continentale, esportando gli ideali rivoluzionari di rinnovamento sociale. La sua riforma del sistema giuridico pose le basi per la moderna giurisdizione civile. La disastrosa campagna di Russia (1812), segnò il tramonto del suo dominio sull’Europa.
Esiliato nell’isola d’Elba, riconquistò il potere per il periodo detto dei “cento giorni”, finché non venne definitivamente sconfitto dalla settima coalizione nella battaglia di Waterloo, il 18 giugno 1815. La sua figura ha ispirato artisti, letterati, musicisti, politici, filosofi e storici, dall’Ottocento ai giorni nostri.


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