

Fatti e misfatti di novembre 2016
Quei video indiani ad un euro
“In India – specialmente in alcune cittadine del sud – si vendono, per un euro, filmini di stupri presi dal vivo”
L’India avrà pure tanti bravi ingegneri elettronici, ma ha, anche, tanti cinici e spregevoli mascalzoni.
Minimi storici
“La lira turca – è giunta notizia dalle Borse – è precipitata ai minimi storici”.
Così come, dopo i nuovi massicci arresti di oppositori, la democrazia del Presidente Erdogan.
Meno tasse
“Meno tasse – ha fatto sapere il Ministro dell’Economia, Padoan – per 22 miliardi e 500 milioni”.
Basterebbe per 60 milioni. Per 60 milioni di italiani in persona.
Silvio il modesto
“La mia discesa in campo in favore del “no” referendario – così Silvio Berlusconi – vale almeno il 5%”.
Modestia a parte.
Se quello è un teologo
“Il teologo domenicano padre Giovanni Cavalcoli – che se n’è uscito, a “Radio Maria”, con l’affermare che i terremoti sono determinati dall’ira di Dio contro i peccati degli uomini – non si è inginocchiato per chiedere scusa, ma ha insistito nel suo convincimento. E, quando qualcuno gli ha chiesto che cosa pensasse delle scuse arrivare invece dalla Chiesa, ha risposto: “E’ bene che in Vaticano ripassino il Catechismo””.
Cioè, secondo lui, sarebbe bene che anche Papa Francesco si rimetta a studiare e torni più preparato il prossimo Concilio. Ma da dove viene questo padre Cavalcoli? Dove andrebbe, soprattutto, mandato? Santa Romana Chiesa, comunque, potrà pure perdonare, alla fine, i suoi errori. Peccato che lo Stato italiano non abbia invece alcun pretesto per poterlo mandare a scavare le macerie e a prendere sputi dai terremotati.
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