Rai 2024, cambia ancora il digitale terrestre: Tutte le informazioni

Trasmissioni Rai con nuovo Standard DVB-T2

Il 2024 si prospetta come l’anno decisivo per l’atteso switch-off completo alla nuova tecnologia del digitale terrestre,il Dvb-T2. Nonostante sarebbe dovuto avvenire un anno fa. Ciò però potrebbe richiedere a numerosi utenti la necessità di cambiare il proprio impianto televisivo.

La conferma del possibile cambio di rotta per la televisione pubblica è arrivata da Stefano Ciccottidirettore delle tecnologie RAI, durante la presentazione del libro “La televisione del futuro, le prospettive del mercato televisivo nella transizione digitale”.

Ciccotti ha confermato che molto probabilmente lo switch off dovrebbe avvenire già dal prossimo 1° Settembre 2024. Sembra comunque che non sono da escludere probabili rinvii, visto che già in passato erano state annunciate date non rispettate (slittate addirittura dal 2022).

In sostanza, se il proprio apparecchio televisivo non ha la capacità di sostenere la nuova modalità di trasmissione DVB-T2, molto probabilmente tutti i canali Rai verranno oscurati. Ciò significa che bisognerà acquistare un decoder oppure cambiare televisione se intenzionati a continuare a guardare la televisione pubblica.

Lo switch-off della RAI sarà comunque un passaggio nevralgico, in quanto si passerà da un sistema di trasmissione DVB-T a uno DVB-T2, che permetterà di trasmettere in modalità HDR, in modo tale da comprendere anche i canali in 4K e 8K.

Vista la possibile migrazione della modalità di trasmissione, in molti si chiedono come scoprire se il proprio televisore è compatibile con lo standard DVB-T2. Per saperlo, bisogna semplicemente sintonizzarsi sui canali 100 o 200 oppure su un qualsiasi canale HD della RAI: se sono perfettamente visibili, continueranno a esserlo anche successivamente, mentre bisognerà acquistare un decoder oppure cambiare impianto.

Prima di valutare però l’acquisto di nuove tecnologie, bisogna comunque provare a risintonizzare i canali, in quanto magari l’oscuramento dei canali HD potrebbe essere dato da un mancata sintonizzazione. Se dopo questo passaggio i canali sono ancora oscurati, allora bisognerà programma l’acquisto di un decoder o di una nuova televisione.

Il DVB-T2 (Digital Video Broadcasting – Second Generation Terrestrial) è lo standard più avanzato per la trasmissione del segnale televisivo digitale terrestre. Sono diversi i vantaggi che questa tecnologia potrebbe apportare:

  • trasmissione di un maggior numero di canali in alta definizione e ultra alta definizione;
  • minor utilizzo di frequenze;
  • migliorare i gravi problemi di interferenze in alcune zone d’Italia.

Fino a qualche tempo fa in Italia esisteva il bonus rottamazione tv, un’agevolazione che prevedeva uno sconto del 20% sul prezzo d’acquisto di un nuovo televisore, per un massimo di 100 euro. A oggi però la misura non è stata inserita nell’ultima Legge di Bilancio, e non sono state comunicate ulteriore proroghe. Al momento si ipotizza che potrebbe tornare, ma non ci sono conferme ufficiali in merito.

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