Roma, in fiamme l’edificio abbandonato a Tor Sapienza: un ferito grave

Vigili del fuoco sul posto. Colonna di fumo visibile a chilometri di distanza

Fiamme altissime e una colonna di fumo visibile da chilometri hanno svegliato all’alba i residenti della zona di Tor Sapienza. Erano circa le 7.15 di martedì 11 novembre quando un incendio è divampato all’interno di un edificio abbandonato in via Cesare Tallone.

Lo stabile, occupato abusivamente da decine di persone, per lo più stranieri, si è trasformato in pochi minuti in una trappola di fuoco. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco con due squadre, due autobotti e un’autoscala per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area, presenti anche i carabinieri, polizia di stato e alcuni uomini della protezione civile.

Le fiamme hanno divorato i piani inferiori, alimentate da materassi, mobili di fortuna, sedie e carrelli che occupavano l’interno dell’ex edificio industriale.

Secondo quanto si apprende all’interno della struttura, al momento del rogo, c’erano almeno una decina di persone.Uno degli occupanti, per tentare di sfuggire alle fiamme, si è lanciato da uno dei piani dello stabile ed è rimasto ferito gravemente. È stato trasportato in codice rosso in ospedale.

Poco dopo le 8.30, i pompieri sono riusciti a contenere l’incendio, ma i danni sono ingenti: lo stabile è quasi completamente distrutto e, secondo le prime valutazioni, potrebbe essere a rischio crollo.

La zona è stata messa in sicurezza: via Cesare Tallone è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di spegnimento e i rilievi. Sul posto anche la polizia locale del V gruppo Casilino, impegnata nella gestione della viabilità e nel monitoraggio degli accessi.

Resta comunque alta la preoccupazione dei residenti, che già da tempo segnalavano lo stato di degrado dell’edificio. Solo qualche mese fa, la struttura era stata sgomberata dalle forze dell’ordine, ma nel giro di pochi giorni era tornata a essere rifugio per decine di senzatetto e tossicodipendenti.

Ora, dell’edificio restano soltanto muri anneriti e cumuli di detriti. Una scena che riaccende i riflettori su una ferita aperta nella periferia est della Capitale, tra emergenza abitativa, degrado e pericolo costante.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento