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Roma-Inter 2-2, le pagelle

Spiccano Dzeko, Mkhitaryan, Lukaku, De Vrij, Ibanez, Veretout e Moses. Spinazzola e Kolarov penalizzati per gli errori
Gianluigi Polcaro - 20 Luglio 2020

Roma:

Pau Lopez 6

Sebbene abbia preso due reti, non è stato mai particolarmente impegnato

Mancini 6

Manca quasi subito un gol di testa, segno della sua ritrovata sagacia sotto porta. Nel corso del match ha molta più possibilità di aiutare nel pressing i suoi, ben coperto da Ibanez

Ibanez 6,5

Migliora di partita in partita e non si intimorisce di fronte ai nerazzurri. Bravo nelle chiusure e ottimo quando esce palla al piede. Ha i piedi da regista

(74′ Smalling) 5,5

Rientra dall’infortunio con un po’ di difficoltà

Kolarov 5

Quando c’è da difendere sul serio si vedono le pecche. Non è mai stato un difensore puro, piuttosto un fine fluidificante e i suoi piedi buoni non servono a impedire il primo gol dell’Inter, gentilmente concesso da lui e da Spinazzola. Se si marca a zona gli errori sono di entrambi i difensori.

Peres 6

Nonostante sbagli spesso l’ultimo passaggio è una spina nel fianco della difesa interista, grazie alle sue percussioni. Riesce a ben distribuire il lavoro su tutta la fascia, proteggendo quindi anche la difesa. Si sta rivelando un ottimo rimedio tattico nel nuovo scacchiere di Fonseca

Diawara 6

Meglio delle ultime uscite. Non butta mai palla e riesce a distribuire bene e aprire sulle fasce
(69′ Cristante) 6: Fa tirare il fiato a Diawara

Veretout 6,5

Inesauribile, un vero leader del centrocampo. I suoi inserimenti in area sono sempre pericolosi

Spinazzola 5

La sua gara è importante perché con le sue sgambate mette in crisi la difesa di Conte trovando anche il gol aiutato da una deviazione. Ma commette due errori gravi che costano la vittoria alla Roma. Il primo in concorso con Kolarov quando lascia segnare De Vrij di testa da calcio d’angolo. Nel finale di gara poi un suo goffo intervento provoca il rigore su Moses quando sarebbe bastato proteggere palla sulla linea di fondo campo

Pellegrini 5,5

E’ stanco e nervoso e non riesce ad essere prezioso come sa fare. Corre spesso in supporto del centrocampo, ma in aiuto alla fase offensiva è assente

(83′ Perotti) s.v.

Mkhitaryan 6,5

Cresce di intensità mettendo in crisi la difesa nerazzurra e diventando imprendibile. Si inventa l’azione del secondo gol romanista che poi sigla lui stesso. Fino alla fine regala pregevoli giocate

(83′ Perez) s.v.

Dzeko 6,5

Poco presente in area di rigore, ma sempre presente nel gioco della squadra; è prezioso addirittura in fase difensiva con alcuni recuperi. Mkhitaryan lo anticipa “soffiandogli” la palla che spedirà in rete

All.: Fonseca 6,5

La squadra gira bene e dal punto di vista del gioco è superiore all’Inter. Bene anche il nuovo assetto che a livello difensivo garantisce di più i giocatori che poi possono ripartire al meglio, anche se stavolta gli errori dei singoli regalano il pareggio agli avversari

Inter:

Handanovic 5,5; Skriniar 6, de Vrij 6,5, Bastoni 5,5 (82′ D’Ambrosio s.v.); Candreva 5 (67′ Moses 6,5), Brozovic 6, Gagliardini 5,5 (69′ Eriksen 5,5), Barella 6, Young 5 (67′ Biraghi 5,5); Lautaro Martinez 5,5 (67′ Lukaku 6,5), Sanchez 6. All.: Conte 6

Arbitro:

Di Bello 6: Il calcetto di Spinazzola, in occasione del suo gol, su Lautaro c’è stato ma Di Bello non lo considera così rilevante da annullare la rete. Altri episodi dubbi da una parte e dall’altra, insomma non una partita facile per lui, ma ha il pregio di non stravolgerla con errori grossolani


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