Roma, stretta sulla sicurezza a Termini: arresti e denunce nel blitz coordinato dalla Prefettura

Tre arresti, nove denunce e sanzioni per violazione del regolamento urbano. Un Carabiniere ferito durante l'identificazione di un aggressore in via Giolitti

Massima allerta nel quadrante della stazione Termini, dove nelle ultime ore è scattata un’operazione straordinaria di controllo del territorio disposta dal prefetto Lamberto Giannini.

I Carabinieri del Comando Provinciale hanno presidiato lo scalo ferroviario e il rione Castro Pretorio, in una fase particolarmente delicata segnata da disagi alla circolazione ferroviaria e da un aumento dei flussi di viaggiatori e turisti.

Il bilancio parla di arresti in flagranza, denunce e provvedimenti di allontanamento. Un’azione che conferma la linea della “tolleranza zero” annunciata per contrastare microcriminalità e degrado nell’area attorno alla principale stazione della Capitale.

Gli interventi in flagranza: scippo, aggressione ed evasione

Tra gli episodi più rilevanti, uno scippo consumato a bordo del bus 105. Un 25enne originario del Burkina Faso è stato fermato subito dopo aver sottratto uno smartphone a una donna in fase di discesa dal mezzo.

Il giovane è stato trovato in possesso di attrezzi multiuso ritenuti potenzialmente offensivi.

Momenti di tensione anche in via Giolitti, dove un 36enne ghanese ha reagito con violenza durante un controllo, colpendo i militari con calci e pugni.

Uno dei carabinieri è stato medicato al Policlinico Militare Celio e dimesso con una prognosi di sette giorni. L’uomo dovrà rispondere di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

In manette è finito inoltre un romano di 47 anni, destinatario di un ordine di carcerazione emesso il 5 febbraio scorso: l’uomo è stato rintracciato e condotto in carcere.

Controlli nel rione Castro Pretorio: nove denunce

L’attività di pattugliamento si è estesa alle strade del rione Castro Pretorio, dove sono state denunciate nove persone. In diversi casi i militari hanno sequestrato arnesi da scasso – tra cui cacciaviti, pinze e coltellini – detenuti senza giustificato motivo.

Recuperata anche refurtiva: un orologio sottratto a un passante e un telefono cellulare rubato a un turista, entrambi restituiti ai proprietari.

Cinque persone hanno fornito false generalità nel tentativo di eludere i controlli, mentre altre due sono state denunciate per violazione del Daspo urbano (DACUR), già notificato in precedenza.

Sanzioni e ordini di allontanamento

Accanto ai profili penali, i carabinieri hanno applicato le misure amministrative previste per il contrasto al degrado urbano.

Quattro persone sono state sanzionate con multe da 100 euro per la violazione del divieto di stazionamento nell’area della stazione.

Per gli stessi soggetti è scattato l’ordine di allontanamento con divieto di accesso alla zona ferroviaria per 48 ore.


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