Scontri tra Polizia e Manifestanti, diretti agli Stati Generali della Natalità: feriti una ragazza e due agenti

Cordoni delle forze dell'ordine hanno impedito che deviassero il percorso del corteo, diretto a piazza Cavour

Tensione a Roma, dove una ragazza è stata ferita alla testa, durante alcuni scontri con la polizia, apparso anche il manifesto del ministro Valditara bruciato: la rabbia è esplosa durante un corteo partito da piazzale degli Eroi. Circa 250 manifestanti, tra cui membri di Aracne, Zaum, Coordinamento Collettivi Sapienza e gruppi trasfemministi, protestavano contro gli stati generali della natalità, bruciando il programma del ministro Valditara e gridando: “Gridiamo per tutte le donne che non hanno più voce”.

Foto: LaPresse

Secondo la questura, i manifestanti hanno lanciato fioriere e vernici, rovesciato scooter e cercato di sfondare il cordone di polizia per raggiungere gli stati generali della natalità, dove era presente anche Papa Francesco. Gli organizzatori hanno denunciato sui social che il corteo transfemminista è stato caricato. Durante gli scontri, due agenti di polizia sono rimasti feriti.

Sui social, gli organizzatori hanno denunciato che il corteo transfemminista è stato caricato mentre cercava di far sentire la propria voce. Due agenti di polizia sono rimasti feriti durante gli scontri.

La giovane è stata trasportata dal 118 al Santo Spirito per un trauma cranico e i due poliziotti sono stati portati al San Carlo di Nancy per contusioni varie. Il corteo è stato dunque fermato su via Leone IV, per far tornare la calma.

Il video della protesta:

 


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